Pioggia di finanziamenti per Napoli, ma mancano i progetti per i fondi Ue

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di Fulvio Scarlata

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«Se Napoli non sprofonda è grazie ai soldi della Regione»: Vincenzo De Luca rivendica il ruolo di Palazzo Santa Lucia nel tenere a galla la città oberata dai debiti. E sono tanti i programmi di investimento della Regione per la città partenopea, fino a tre miliardi con i vari Patti per la Campania e per Napoli. A cui si aggiungono le risorse nella sanità, che tra riapertura del pronto soccorso del Cto e il lancio dell'Ospedale del Mare riguardano soprattutto Napoli. È però vero che la programmazione per il capoluogo campano è di lungo periodo e già dalla gestione Caldoro erano previsti due miliardi di investimenti. Mentre, eccetto che per il teatro Verdi e la manifestazione Luci d'artista e l'annunciato intervento da 450 milioni per l'ospedale Ruggi d'Aragona (invero ancora senza copertura finanziaria) non c'è stato uno spostamento di fondi verso Salerno. «La cosa assurda - spiegano da Palazzo Santa Lucia - è che il Comune di Napoli, come soggetto attuatore per i fondi europei, non riesce a spendere né le risorse programmate né quelle liquidate. A oggi la spesa certificata è solo di due milioni che testimonia l'incapacità di Palazzo San Giacomo a spendere i fondi a disposizione».
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Mercoledì 16 Maggio 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2018 07:00
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