LUIGI DE MAGISTRIS

Napoli, de Magistris contro Manfredi: «Ossessione del denaro a senso unico. Noi 10 anni senza»

Giovedì 4 Novembre 2021
Napoli, de Magistris contro Manfredi: «Ossessione del denaro a senso unico. Noi 10 anni senza»

L'ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha lanciato dal suo profio Facebook una nuova accusa verso l'attuale sindaco della città, Gaetano Manfredi. Quest'ultimo avrebbe infatti dichiarato in un’intervista rilasciata a La Repubblica di essere addirittura pronto a lasciare la carica di sindaco se non riceverà al più presto i soldi previsti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa. 

Sono parole molto aspre quelle di de Magistris. Scrive infatti: «Le cronache raccontano che gli fu promesso denaro per i 5 anni di mandato per convincerlo ad accettare la candidatura a sindaco. I primi atti politici che hanno caratterizzato il suo pensiero sono stati assicurazione per la giunta per danni causati e aumento delle indennità addirittura del 100%. Oggi Manfredi batte cassa e minaccia di andare via. Che Napoli abbia bisogno, come anche tantissime altre città soprattutto del sud, di denari è noto a tutti e soprattutto a noi che abbiamo combattuto per anni senza un euro e con un debito ingiusto, mai contratto dai napoletani, né ovviamente colpa della nostra amministrazione che, anzi, ha agito con correttezza e trasparenza. Peccato che in questi dieci anni anche i principali partiti che sostengono Manfredi nulla di decisivo hanno fatto per Napoli ed anzi hanno non di rado ostacolato l’azione di rilancio della città, producendo un evidente danno a Napoli, al suo popolo e alla stessa amministrazione che oggi avrebbe in cassa più soldi e in servizio più personale».

Prosegue così l'ex sindaco: «Senza soldi, con le indennità più basse in Italia, ma con tantissima  dignità e amore. E mai mi sarei sognato nemmeno di pensare solo astrattamente di mollare perché i soldi non arrivavano. Abbiamo resistito 10 anni e mezzo. Senza viveri. Le capacità emergono in tempesta, non quando tutto è calmo. Peccato che anche l’allora ministro Manfredi, pure quando era al governo, non ha pensato di impegnarsi con solerzia per sostenere economicamente, finanziariamente e normativamente la città. Auguriamoci che i soldi arrivino, perché per noi le istituzioni e soprattutto Napoli vengono prima di ogni dialettica politica». 

Ultimo aggiornamento: 5 Novembre, 15:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA