Emergenza migranti, la ricetta di de Magistris: «Se tutti accogliessero non ci sarebbero tensioni»

Sabato 21 Ottobre 2017
«Se tutti i Comuni italiani accogliessero e se l'Europa agisse in modo diverso, non ci troveremmo ad affrontare situazioni anche di tensioni come si vedono sia in Italia che in diversi Paesi europei». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto al convegno «Lo straniero, per i diritti e per la società», promosso dall'assessorato al Welfare del Comune di Napoli e dall'Ordine dei notai di Reggio Emilia. De Magistris ha sottolineato la necessità di utilizzare le risorse che ci sono per «promuovere e attivare più Sprar e non per sostenere le spese dei Cas che diventano esclusivamente depositi di persone e che, poiché individuati sempre nelle stesse zone delle città, creano inevitabilmente tensioni sociali».
 

E proprio in questa direzione va il progetto Napoli Città Rifugio presentato dall'amministrazione comunale partenopea al Ministro dell'Interno Minniti. « Napoli - ha aggiunto il sindaco - è città che accoglie non solo in virtù dei principi di solidarietà e umanità, ma perché riteniamo che si debbano creare comunità di integrazione dove chi arriva abbia diritti ma anche doveri, elemento importante per costruire una società in cui ci sia uguaglianza». La giornata vede il confronto e il contributo di molteplici professionalità, tra cui notai e giuristi, che discuteranno di come costruire diritti per i migranti. «L'accoglienza - ha spiegato l'assessore comunale al Welfare, Roberta Gaeta - passa attraverso i diritti che si costruiscono attraverso strumenti che sono soprattutto giuridici e amministrativi perché non si tratta solo di accogliere flussi di migranti ma di accogliere le comunità di migranti che vivono nel nostro territorio». Migranti che - come è stato evidenziato nel dibattito - sempre di più rappresenteranno con il passare del tempo una fetta importante per lo sviluppo e la crescita del Paese. Ultimo aggiornamento: 14:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA