Debito Cr8, il governo verso il sì: de Magistris firma l'intesa a Palazzo Chigi

di Luigi Roano

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Il telefono squilla mentre partecipa all'inaugurazione del rigenerato Palazzo Fondi. Attilio Auricchio - il capo di gabinetto del Comune e braccio destro del sindaco Luigi de Magistris - risponde, parlotta qualche secondo poi ripone il telefono in tasca. La faccia tradisce la soddisfazione per quella chiamata, il colore è paonazzo molto carico, perché dall'altra parte del telefono c'era Palazzo Chigi nella persona Antonio Funiciello - capo della segreteria politica del premier Paolo Gentiloni che ha confermato la convocazione per domani del Comune per trovare una soluzione per il debito con il Cr8 - un Consorzio che ha fato opere all'epoca del post terremoto nel 1981 - un centinaio di milioni che rischiano di mettere in ginocchio i conti del Comune già in predissesto. La convocazione è per le 15 al primo piano di Palazzo Chigi nell'ufficio del segretario generale della Presidenza del Consiglio Paolo Acquilanti, sarà lui a gestire il tavolo tecnico. Le delegazioni saranno asciutte: per il Comune Auricchio e un rappresentante dell'Avvocatura comunale, dall'altra parte Acquilanti e l'avvocataura dello Stato. A Palazzo San Giacomo sono molto fiduciosi che domani la partita si chiuderà. Cosa dovrebbe venire dunque fuori? Un verbale con la transazione tra Palazzo Chigi e Comune con il quale il primo si accolla il 77% del debito e il secondo la restante parte pari al 23%. Il che significherebbe il quasi immediato sblocco della cassa che è stata pignorata dal Cr8. Prima di approfondire l'impatto che la transazione avrebbe su Palazzo San Giacomo utile sottolineare alcune sfumature che sono di sostanza. La prima è che il premier ha mantenuto la sua promessa: Gentiloni si ricorderà aveva telefonato a de Magistris per rassicurarlo, preannunciandogli la volontà politica di dare una mano alla città. In seconda battuta la telefonata è arrivata dopo la sentenza negativa per Palazzo San Giacomo delle Sezioni riunite della Corte dei conti, aspetto da non sottovalutare perché allontana e di molto lo spettro del default. Non è previsto al momento un incontro politico tra sindaco e premier.
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 10:12
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