Se le formiche nel loro piccolo tengono la sanità sotto scacco

di Vittorio Del Tufo

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La danza delle formiche al San Giovanni Bosco è il fermo-immagine di un degrado più ampio. Un vergognoso fotogramma che fa il paio con le barelle nei corridoi, con le tac guaste, con i tempi d'attesa record per le visite specialistiche, con i livelli di assistenza che - nonostante tante eccellenze - da tempo viaggiano sotto gli standard e i parametri nazionali. Di questa vicenda - l'osceno balletto di insetti sui volti degli ammalati - tutto è indecente. È indecente l'episodio in sé, anzi gli episodi: perché parliamo di casi che si ripetono con una puntualità allarmante e sospetta, a distanza di poche settimane e senza che si riesca ad attrezzare soluzioni adeguate per impedire nuove invasioni. Ma ancora più indecente è il balletto di accuse, l'eterno botta e risposta sulla pelle degli ammalati. Tutto dovrebbe essere la sanità tranne che un ring dove la politica fa volare i suoi stracci e regola i suoi conti. Il governatore De Luca e il ministro della Sanità Grillo provino, se ne sono capaci, a lasciare a casa i guantoni da boxe e a trovare rimedi: delle loro liti i cittadini campani ne hanno fin sopra i capelli.

Anche le formiche, nel loro piccolo, sono diventate oggetto di scontro politico. Scontro la cui vera posta in palio è il controllo della sanità in Campania a poco più di un anno dall'appuntamento con le Regionali e dopo la lunga stagione del commissariamento. Commissariamento che il ministro pentastellato vorrebbe sottrarre al governatore, il quale chiede invece da tempo il ritorno ai poteri ordinari. Ma sul caso formiche c'è una sola regola di buon senso da applicare: fare pulizia, in tutti i sensi, e mandare a casa i responsabili. Senza utilizzare gli scandali per colpire gli avversari o parlare più o meno a vanvera di aggressioni mediatiche. Perché delle due l'una: o si tratta di sabotaggio, e in questo caso è grave che gli autori non siano ancora stati individuati e puniti; oppure ci troviamo di fronte a una clamorosa prova di inefficienza, dal momento che ben trenta bonifiche, già disposte, non hanno risolto un bel niente. L'unica certezza, in questa brutta storia, è che il San Giovanni Bosco versa in condizioni di vergognoso degrado. Anzi no, di certezza ce n'è un'altra: una colonia di formiche non può tenere sotto scacco la sanità campana. Questo i cittadini non possono tollerarlo.
Sabato 5 Gennaio 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 05-01-2019 11:12
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5 di 9 commenti presenti
2019-01-05 18:11:49
Vedo che quasi TUTTI, ad iniziare dal bravo Autore dell'articolo, sono bravi a pontificare, a decidere a chi assegnare le colpe e ad ergersi a severi moralizzatori. Al solito, la stampa riesce sempre a fare la sua superficiale diagnosi, come fa del resto il dott. Del Tufo che si limita a mixare il tutto per poi distribuire a destra e manca le sue invettive e i suoi anatemi: addo' coglio, coglio! Tanto, a chi deve dar tonto? Buttare la colpa su tutti è facile e non si rischia nulla: meglio non prendere posizione! E' la solita manfrina degli editorialisti: fare una facile riepilogo e non proporre nulla! E il Mattino? Dopo aver pubblicato per l'ennesima volta foto e notizia pervenuta dalla solita fonte, e dopo aver pubblicato le accuse dei Sindacati avverso la Dirigenza dell'Ospedale e la Regione, ha mai pensato di andare più a fondo al problema? Ha mai pensato che, FORSE, la notizia avrebbe avuto bisogno, come mai è avvenuto, di una verifica sul campo e che , FORSE, sarebbe stato doveroso e corretto che sul giornale apparisse ANCHE la voce di tutti i Responsabili Istituzionali investiti dalle accuse? Secondo Lei, dott. Del Tufo, le accuse e le minacce, istituzionalmente offensive e vergognose, lanciate via FB dalla Ministra (pret-à-porter) della Sanità contro i Dirigenti dell'Ospedale, la Regione ed il suo Governatore sono solo scaramucce politiche? E' sicuro, dott. Del Tufo, di avere del tutto chiara la situazione su cui oggi ha scritto il suo bell'articolo? Ho forti dubbi in proposito! A mio giudizio, prima di scrivere pareri e sentenze dovrebbe porsi nei panni di Coloro che sono costretti, per il ruolo che ricoprono, a combattere ogni giorno non solo contro la camorra, il malaffare, l’illegalità diffusa, il personale sanitario arruffone, impreparato e scansafatiche, i sindacalisti arroganti e strafottenti, l’inciviltà dei parenti dei malati e dei malati stessi, i titolari della Ditte di pulizia poco onesti, le difficoltà finanziarie, il bisogno sempre urgenti dei ricoverati, il via vai di formiche (a zero gradi centigradi) ecc. ecc., ma avendo anche contro Governo, Media, editorialisti vari e perfino piccoli ed insignificanti politici di poco conto ma di grandi ambizioni. Piccolo figure che pur di ottenere visibilità e consenso politico non esitano ad usare ogni stratagemma e qualsiasi mezzo a loro disposizione, con grande cinismo e faccia tosta. Si ponga una sola domanda: le pare che un Dirigente, dopo tante accuse pubbliche, non sia reso conto che la sua posizione sia diventata delicata e vacillante, e che stia sotto stretta osservazione? E ci ricasca ancora, e più volte? Le pare credibile? Se ha voglia e tempo, dott. Del Tufo, provi ad ascoltare non più il suono delle campane proveniente dal basso, ma la campana dei Dirigenti Ospedalieri e di quelli che siedono in Regione: le servirà per farsi un'idea più ampia ed esaustiva. Vedrà che gli argomenti da comprendere sono tanti. E poi se crede, ci riporti i diversi pareri su quanto sta avvenendo: anche il pubblico non prevenuto e non politicizzato vorrebbe capirne di più.
2019-01-05 19:40:38
Condivido e spero nell'intelligenza di chi legge i giornali e guarda la televisione.
2019-01-05 17:06:16
Destra, Sinistra, Cinquestelle, Lega, e chi più ne ha più ne metta, questo è il risultato della Sanità gestita dalla politica. E' il fallimento della regionalizzazione della sanità, che ha creato 20 servizi sanitari l'uno diverso dall'altro con buona pace delle garanzie costituzionali e dei celeberrimi LEA. Questo è il risultato dell'incapacità di resistere alla tentazione, di chiunque pervenga al potere, di lottizzare in maniera totalitaria il ricco business dei fondi per la Sanità. Chi come me è ormai anziano, e vive il mondo sanitario dagli anni 80 dello scorso secolo, sa bene che l'ingerenza della politica è sempre stata presente nella Sanità. Ma, l'idea di trasformare una materia nata con connotati prettamente professionali, in un processo cosiddetto di "aziendalizzazione", ha stravolto totalmente la natura del SSN che dovrebbe avere al centro il cittadino ed i professionisti, al posto dei risultati di gestione e del contenimento della spesa. Oggi è possibile avere primari professionalmente incapaci, ma che sono in grado di contenere i costi e di realizzare economie di gestione, mettendo le carte a posto, che vengono premiati anche se non hanno mai visitato un malato. A questo scopo si utilizzano personaggi cosiddetti manager, che rispondono all'unico requisito dell'appartenenza politica senza alcuna competenza specifica. Il risultato è stato l’aumento della spesa e la riduzione dei servizi. Bisogna rimettere al centro il giuramento di Ippocrate che lega indissolubilmente il medico ed il paziente, recuperando quell'aspetto artigianale ed umano che costituiscono il rapporto fiduciario che esisteva tra medico e cittadino, sfrondandolo di tutti gli aspetti gestionali e burocratici, che impediscono al medico di onorare il vincolo contrattuale che lo lega al cittadino. La burocratizzazione della professione ha sottomesso sempre più il medico all’Azienda allontanandolo sempre più dal paziente: la cura è divenuta un processo gestionale e non professionale. I risultati sono sotto gli occhi di tutti! Un medico deve essere professionalmente ed umanamente vincolato al suo paziente per realizzare l "alleanza terapeutica" che è l'unica garanzia di salute per i cittadini. Più potere e responsabilità decisionale ai professionisti e meno potere ai politici ed ai manager da essa nominati.
2019-01-05 20:35:39
Faccio finta che il Suo sia l'editoriale di oggi del Mattino e lo sottoscrivo in pieno. Ma dissento dal suo cattivo giudizio sui Manager.
2019-01-05 10:32:42
Ma caro sig. Del Tufo possibile che non si capisca che le formiche sono pilotate? Lo diceva ieri il mattino- SABOTAGGIO- se Lei non focalizza questo problema ed il perché c'è il sabotaggio non può fare a meno di dire DeLuca ha fatto bene- In Campania per opera di FI é stata distrutta , distrutta la sanità - De Luca c'è la stà mettendo tutta ma oggi la cosa più squallida é che i 5S per calcoli politici si apprestano a fare altrettanto- Il commissario non c'è più da Agosto e si continua a dire no DeLuca commissario- e le sembra logico che ci si inventa un nuovo commissario per le formiche quando il governo centrale non solo non ha ancora approvato il finanziamento del restauro del San Giovanni Bosco ma addirittura nella nuova legge finanziaria ha tagliato cospicui fondi alla sanità specie al Sud e si va verso l'azzeramento con gli accordi sulle autonomie del Nord contro il Sud con il bene placido dei 5S- Ma dove vivete? possibile che vedete il cerino e non l'incendio alle Vs. spalle?

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