Stop alla funicolare di notte, l'ira di de Magistris: «È un atto ostile, uno schiaffo alla città»

Lunedì 9 Dicembre 2019

«Quanto accaduto lo considero un atto ostile nei confronti della città, uno schiaffo ai napoletani. Un servizio di trasporto pubblico deve garantire alle persone che lo desiderano di poter viaggiare anche nelle ore notturne ed è per questo che ho dato mandato all'Anm di introdurre nel contratto ordinario il servizio serale e notturno quotidiano. Ci saranno, come già avviene per altri servizi, i turni senza più straordinario e volontarietà». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito alla chiusura anticipata nella giornata di sabato 7 dicembre della funicolare Centrale che, a causa della mancata disponibilità dei lavoratori, non ha effettuato il prolungamento dell'orario fino alle ore 2 di notte.

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Ad oggi, infatti, i prolungamenti degli orari della funicolare Centrale e della linea 1 della metropolitana del sabato sera avvengono su base volontaria dei lavoratori Anm. Per mettere in campo le nuove disposizioni - a quanto riferito - bisognava attendere l'approvazione del concordato e pertanto partiranno con l'anno nuovo ma dal sindaco è stato espresso l'auspicio che già nelle imminenti festività natalizie il servizio notturno sia garantito perché - ha affermato - «ci sono tutte le condizioni e pertanto mi auguro che quanto accaduto sabato rimanga solo uno spiacevole episodio. Questa amministrazione - ha aggiunto - ha messo l'azienda in condizioni di essere viva, salva, forte e robusta. Evidentemente c'è chi non ama la città a differenza di altri che invece ringrazio per aver lavorato in passato in condizioni difficili e che ora insieme a noi vogliono vincere la sfida perché salvare Anm non è stato un capriccio e la volontà di non privatizzare non è stata solo un fatto ideologico ma ha significato garantire un servizio europeo e mondiale».

Il sindaco ha anche sottolineato la riuscita del nuovo dispositivo dei bus turistici entrato in vigore proprio nello scorso fine settimana che - ha evidenziato - «ha permesso di non ingolfare il centro storico, di avere meno inquinamento, più viabilità e mobilità. Ci sono tute le condizioni perché a Natale ci sia un altro quadro. Poi - ha concluso - ognuno si assume le sue responsabilità. Noi ci siamo assunti la responsabilità di salvare l'azienda e sono tantissimi i lavoratori e i sindacati che ci seguono mentre c'è chi vive nel mondo dei privilegi e pensa di poter decidere da solo dimenticandosi che chi fa un servizio pubblico deve pensare che è tale perché c'è un'aspettativa della gente»

Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre, 06:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA