Napoli, lite post voto in Comune: strappo della Sinistra contro de Magistris

di Valerio Esca

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Prima lo strappo poi il dietrofront. Ieri in Consiglio comunale si è palesato il rischio concreto di scioglimento dell'assemblea cittadina. La querelle è esplosa dopo l'annuncio dell'astensione al voto sul rendiconto di bilancio del gruppo «Napoli in Comune a Sinistra». Mario Coppeto, il capogruppo, ha messo in fila le motivazioni politiche condivise da tutti i componenti della sinistra, Sandro Fucito, Elena Coccia e Rosaria Galiero, che hanno spinto il gruppo ad una presa di distanza forte dal sindaco de Magistris. «Ogni qualvolta portiamo un'istanza in aula nei tavoli di discussione viene puntualmente disattesa - tuona Coppeto - Ci sono elementi politici che abbiamo chiesto da tempo di sostenere, ma abbiamo sempre una risposta opposta. La sinistra fa parte di una coalizione, anche se la realtà dimostra come ci sia una giunta monocolore. Noi non vogliamo e non chiediamo nulla, se non il rispetto politico che la sinistra merita». Il malcontento dei rossi serpeggia da mesi, da quando si è votato il bilancio di previsione. Un gruppo che da centrale è diventato periferico, subendo un deprezzamento sotto l'aspetto politico: «Ci ritroviamo a perorare cause che trovano sempre dei muri» spiegano dal gruppo.
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Mercoledì 29 Maggio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 29-05-2019 11:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-05-29 11:43:53
Ridicole buffonote! E parlo dei presunti oppositori.....
2019-05-29 10:45:12
Ma esiste ancora questo movimento arancione?
2019-05-29 07:22:32
Meno male che poltrona e stipendio sono sufficienti a compensare la frustrazione....A quando un atto VERO di opposizione ?

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