Noemi, tutto il dolore di Mattarella: «È una sconfitta per lo Stato»

di Maria Chiara Aulisio e Paolo Barbuto

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Cento bambini sul palco. Suonano e cantano per la prima volta insieme i piccoli musicisti di Sanitansamble e il coro delle voci bianche del San Carlo. Si emoziona, il Presidente, a vederli tutti lì, uno accanto all'altro, eleganti nei loro abiti di scena, quando parte il grande applauso che il teatro dedica alla piccola Noemi prima di dare il via alla musica. Commozione, ma anche rabbia, dolore e sgomento. Si leggono nello sguardo di Mattarella - in piedi nel palco reale accanto al re Filippo di Spagna e al presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa - atterrito da quanto accaduto a quella piccina che il Capo dello Stato vuole vedere a tutti i costi. L'applauso sembra non finire mai e anche quegli istanti di silenzio assoluto in cui piomba la platea prima che il direttore dia l'ordine all'orchestra del rione Sanità di iniziare a suonare. Gli inni nazionali dei tre paesi, intonati alla perfezione dalle voci bianche, sciolgono un po' l'atmosfera ma non riescono a distrarre il presidente che, di lì a poco, ora sarà al capezzale di Noemi.
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Mercoledì 8 Maggio 2019, 07:00
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-05-08 09:16:21
" E' una sconfitta per lo Stato " dice Mattarella...Qualcuno gli potrebbe ricordare che il presidente di questo Stato sconfitto è lui ?
2019-05-08 08:30:41
presidente, quale stato? a napoli manca da 158 anni!

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