Da Napoli Est all'ex ospedale militare, record di cantieri bloccati: edili ko

di Nando Santonastaso

Da un elenco all'altro, e il paradosso, già di per se evidente, si allarga ancora di più. Gli elenchi sono quelli che documentano la quantità e gli importi delle opere pubbliche ferme, non più finanziate o progettate ma non avviate (e quello che pubblichiamo in pagina, relativo alla sola città metropolitana di Napoli, e fin troppo eloquente, pur nella inevitabile schematicità seguita dai suoi compilatori, i sindacati del l'edilizia di Cgil, Cisl e Uil di Napoli e della Campania). Il paradosso è che basterebbe riaprire o attivare anche una piccola quota di quei cantieri per restituire una prospettiva di rilancio alle imprese e ai lavoratori delle costruzioni, i più colpiti da una crisi che dura ormai da dieci anni e della quale non si intravede ancora una fine certa.
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Venerdì 15 Marzo 2019, 11:00
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