Salvini a Napoli: «Una follia le classi divise con pareti di plexiglass»

Venerdì 5 Giugno 2020

«Pensare di chiudere i bimbi in classi differenziate e distanziati con il plexiglass è follia». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, a Napoli per una conferenza stampa nel corso della quale vengono annunciati gli ingressi nel partito di Severino Nappi e Giampiero Zinzi. «Stanno facendo interventi a raffica in aula  in assenza di Conte e Azzolina - ha aggiunto - I deputati della Lega sono da due giorni in aula a combattere questo decreto e in aula non ci sono Conte e il ministro dell'istruzione». «Non serve il plexiglas, basta fare quello che fanno altri paesi europei, con meno ragazzi nelle classi e spazi più ampi - secondo il leader della Lega - In Svizzera, Austria, Francia, Danimarca, Belgio e Germania hanno i bimbi in classe distanziati. In Francia ci sono classi da 10 alunni per i più piccoli e da 15 per i più grandi. Di certo non vedremo più le classi pollaio ma molto meglio il doppio turno e trovare nuovi spazi».

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Il leader della Lega ha poi affrontato temi più politici: «Un governo Draghi? Per noi, dopo Conte, ci sono solo le elezioni». Con un affondo su Silvio Berlusconi: «Berlusconi a volte non lo capisco. L'ho sentito dire sì al Mes, il fatto che usi la stessa lingua di Renzi e Prodi mi lascia dei dubbi. Ho letto di disponibliità ad altri governi per la Lega prima questo governo va a casa e gli italiani si esprimono, meglio è».  Matteo Salvini è scettico sulla possibilità di collaborare con il Governo. Rispondendo alla domanda di un giornalista ha detto: «Abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare a febbraio, e non ci hanno risposto. Ora che sono in difficoltà, ce lo chiedono. Comunque - ha aggiunto- ci sono due nostre proposte, il "modello Genova" sulla semplificazione della burocrazia, e la flat tax. Se vogliono collaborare davvero, ci dicano si o no». 

Poi, la corsa alla Regione Campania. «Se il modello De Luca è quello dei fantastici 4 De Luca, De Mita, Mastella e Pomicino, questi qui glieli lascio volentieri. I napoletani e i campani devono avere un'alternativa». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in conferenza stampa a Napoli. «La principale preoccupazione del governatore - ha aggiunto Salvini - non erano le ecoballe e i rifiuti, ma il colore dei miei occhiali. Questo denota un problema a livello personale e glielo lascio. La cosa sconvolgente è che la camorra, nell'affare rifiuti e trasporto dei rifiuti, sta facendo più soldi di prima. La Regione si occupa di bloccare i pizzaioli e degli occhiali di Salvini».
 

 

«Il nostro candidato in Campania? La risposta ve la daremo all'inizio della prossima settimana» ha proseguito Salvini. «Secondo i sondaggi in Campania la Lega è al 15 per cento, primo partito, Forza Italia al 14 e Fdi al 12, siamo intorno al 40 per cento. Ma noi non imponiamo niente a nessuno, non dico che il candidato è nostro. L'importante è che il candidato metta d'accordo tutti e incarni la voglia di cambiamento e di completa differenza rispetto a De Luca». Sul nome di Stefano Caldoro, già presidente della Regione Campania dal 2010 al 2015 e candidato presidente nel 2015, Salvini ribadisce: «È una brava persona, il mio non è un giudizio personale di simpatia o di antipatia. I campani che vogliono votare centrodestra chiedono il cambiamento, quindi nostro onore e onere sarà chiedere il cambiamento».

Ultimo aggiornamento: 16:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA