Napoli, De Luca non firma la tregua: «I ritardi del Comune ci costano milioni»

di Adolfo Pappalardo

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Sì certo, c'è stata la stretta di mano ma i rapporti tra il sindaco di Napoli e il governatore rimangono glaciali. Con il secondo che, a ventiquattr'ore di distanza dal saluto (di de Magistris che si è fatto avanti al Salone del libro) continua a sparare a palle incatenate contro il primo. Sui cantieri aperti, sul rischio di perdere i fondi Ue e, in generale, sui finanziamenti di Santa Lucia per Napoli. Sino alla questione San Carlo: «Lo dobbiamo salvare», dice l'ex primo cittadino di Salerno dalla sua consueta tribuna settimanale sui una tv salernitana.
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Sabato 6 Aprile 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 06-04-2019 11:50
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1 di 1 commenti presenti
2019-04-06 11:14:58
E Voi del Mattino insistite a considerare polemiche e palle incatenate i doverosi rilievi pubblici che il Presidente della Regione, per rispetto della trasparenza e perchè i cittadini siano bene informati, rivolge al riottoso sindaco di Napoli. Invece di entrare nel merito dei problemi che solleva il Presidente, Voi continuate a soffermarvi sull'aspetto litigioso, perdendo solo tempo e spazio sul giornale. Credo che il Presidente non abbia alternativa e sia costretto a reiterare i suoi richiami per carenza d'informazione sugli argomenti di cui si accenna nell'articolo.

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