«Troppi turisti a Napoli: ora basta», ed è scontro nella galassia di de Magistris

di Luigi Roano

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Due commissioni congiunte, Turismo e Urbanistica, presiedute rispettivamente da Elena Coccia ed Eleonora De Majo, i tre assessori che hanno le deleghe specifiche, Nino Daniele, Carmine Piscopo ed Enrico Panini, per ascoltare dalle bocca delle commissarie che a Napoli c'è un'emergenza, quella dei troppi turisti. Una malattia che ha anche un nome: «Turistificazione». La sostanza del ragionamento è che Napoli rischia di perdere «la sua identità» per i troppi ospiti che sfrattano i residenti, che ci sono troppi B&B, troppi negozi dediti alla ristorazione. E aggiungiamo noi, si spera che non siano un problema i tanti posti di lavoro che si stanno creando e i tanti soldi che stanno girando. Coccia e De Majo hanno convocato le commissioni «sulle azioni da mettere in campo per contrastare il fenomeno dell'espulsione degli abitanti dal centro storico a favore della localizzazione di sole attività rivolte ai turisti». Troppo anche per Daniele, l'assessore al Turismo, che corregge la rotta: «Non demonizziamo i turisti, ce ne sono ancora troppo pochi rispetto alle potenzialità della città».
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Mercoledì 17 Ottobre 2018, 11:30
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5 di 19 commenti presenti
2018-10-17 20:02:52
bravo cipeciop. il problema è che ci sono anche pseudo napoletani che remano contro la loro città, per interessi personali o politici. e questo è il male peggiore, avere nemici in casa, se di napoletani si tratta, ma ho i miei dubbi.
2018-10-17 18:35:51
I turisti vengono a prescindere: compito primario dell' Amministrazione Comunale e' mantenere pulita la citta', non cercare di complicare la vita a residenti e turisti con iniziative demenziali.
2018-10-17 15:31:46
Con tutto il rispetto per la Coccia, ma sembra che non abbia nessun contatto con la realtà pratica del centro storico. I turisti, oltre a portare apertura di attività e posti di lavoro, beneficiano anche i residenti che rimangono nel centro, perchè portano maggior decoro e sciurezza a zone che prima erano degradate ed abitate dalla feccia della città. I veri problemi come al solito sono di pulizia, perchè gli spazzini comunali sembrano scomparsi (l'assessore venga a farsi un giro per via Duomo, biglietto d'ingresso del centro) e, per i residenti, di viabilità, con gli assurdi dispositivi della ZTL che penalizzano i residenti posti appena fuori dalla zona (se ZTL deve essere, che abbiano accesso tutti i residenti oppure è incostituzionale).
2018-10-17 14:39:52
Ed anche in questa querelle c'è l'inadeguatezza e il dilettantismo del Notorio Provolone che ne potrebbe ricavare fiumi di danaro facendo pagare le tasse di occupazione a tavoli e tavolini sorti come funghi ed invece...ma che ne importa a me!! tiriamo a campare...
2018-10-17 14:35:48
I turisti sono troppi?No sono i napoletani scippatori, ladri, truffaldiuni, ignoranti e incapaci di godersi le bellezze della vita!Propongo a Napoli solo i turisti il resto sparpagliamoli per il mondo a farsi le ossa su come sia cambiato tutto il resto!Sembrano all'età della pietra!Asmodeo

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