Commercio, De Luca punta sui distretti: «Pronta la legge»

Mercoledì 2 Ottobre 2019 di Valerio Iuliano
De Luca attacca il governo giallorosso. E lo fa in occasione dell'incontro con i rappresentanti di Confcommercio Campania: «L'esecutivo immagina di recuperare 3 o 4 miliardi puntando sui pagamenti digitali, una misura demenziale. Sono contrario all'introduzione di divieti sull'uso del contante. Ognuno spende i propri soldi come meglio crede». Per De Luca le misure allo studio del governo Conte contro l'evasione non sono adeguate.
 
«Faremo la stessa fine del governo Monti che perseguitava la nautica. Se pensano di recuperare risorse così, andremo verso il fallimento. La lotta all'evasione non si può basare su pregiudizi ideologici che determinano la riduzione dei consumi. In Germania, che è un paese serio, non c'è nessun vincolo all'uso del contante». Le parole di De Luca riscuotono il consenso di molti al convegno sui temi del commercio, turismo, sanità, trasporti e logistica, settori che rappresentano il 50% del pil e il 60% dell'occupazione.

Un pacchetto di proposte che la Confcommercio gli ha sottoposto con l'obiettivo di favorire la crescita in Campania. «Stiamo per approvare la legge sul commercio e quella sui distretti», ha annunciato il governatore. Una legge che i commercianti invocano da tempo. «Noi facciamo solo leggi che servono agli operatori. Mi auguro che il presidente americano la smetta di imporre dazi pesanti sulle nostre produzioni. E spero che il governo abbia l'autorevolezza di aprire un confronto. Anche se, mi chiedo, nel governo italiano chi possa parlare con Trump».

De Luca ha poi annunciato che sta per essere pubblicato il bando per l'assunzione di 650 dipendenti a tempo indeterminato nei Centri per l'impiego. Un bando che punta a potenziare il personale a disposizione dei 46 Centri di competenza regionale alle prese con la fase due del reddito di cittadinanza. Una mole di lavoro enorme considerata la necessità di convocare 178mila percettori del sussidio per la sottoscrizione del Patto per il Lavoro. «Nei Centri per l'impiego - ha spiegato De Luca - è necessario assumere una figura professionale in grado di affrontare il problema delle categorie protette. Non sapevo - ha aggiunto - che bisogna fare una trattativa con i sindacati. La legge dello Stato prevede che ci debbano essere 30 giorni di tempo per definire le nuove figure professionali. E così abbiamo perso un altro mese per il bando». Le proposte di Confcommercio, che conta 20mila imprese associate, sono state consegnate a De Luca nel corso dell'incontro con i responsabili dei settori di Confcommercio. Tra i presenti il commissario regionale Giacomo Errico, il presidente delle Confcommercio provinciale di Napoli Massimo Vernetti ed il direttore generale Pasquale Russo. I commercianti hanno ribadito l'istituzione dei distretti del commercio, già operativi in alcune Regioni italiane. © RIPRODUZIONE RISERVATA