«No alla manifestazione Cobas a Pomigliano», striscioni contro il sindaco e Salvini

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Alcune decine di licenziati, disoccupati ed esponenti dei Si Cobas e dei centri sociali,si sono riuniti davanti a Palazzo Orologio a Pomigliano d'Arco e hanno esposto uno striscione contro il sindaco Russo e il ministro Salvini. Tra i senza lavoro c'è anche l'artista Moni Ovadia.

Nella sala di Palazzo Orologio stamattina avrebbe dovuto svolgersi un'assemblea organizzata dai Si Cobas sulle criticità del reddito di cittadinanza, ma il sindaco Lello Russo ne ha vietato l'utilizzo per «motivi di decoro urbano» accusando gli organizzatori di aver «sporcato la città tappezzandola di manifesti». Gli esponenti del sindacato di base, invece, accusano la fascia tricolore di aver «sferrato un attacco politico».

Dopo la protesta di piazza, i senza lavoro si sono diretti in corteo nel teatro Gloria urlando slogan contro il governo con in testa gli ex operai licenziati dallo stabilimento Fca. 

«Un vero GOverno dovrebbe prendere una decisione seria, con la diminuzione delle ore di lavoro, ma consentendo a tutti di lavorare a parità di stipendio», ha detto Moni Ovadia, partecipando all'assemblea organizzata dai Si Cobas. «Il reddito di cittadinanza - ha aggiunto - deve essere dato come in altri Paesi, non come elemosina, ma perché deve essere considerata una vergogna lasciare persone senza lavoro».

Ovadia ha POI ricordato di essere sempre al fianco «dei deboli». «Sono al fianco dei cinque lavoratori di Fca da quando sono stati licenziati - ha proseguito - è assurdo che qualcuno perda il lavoro per una rappresentazione, seppur forte». «Bisogna ricominciare a lottare perché negli ultimi anni sono stati fatti troppi passi indietro nei nostri diritti sociali e del lavoro. Sono le condizioni del lavoro che decidono se siamo in democrazia o meno, i diritti sociali mostrano in che Paese viviamo, e dobbiamo difenderli», ha concluso. 
Sabato 18 Maggio 2019, 11:35 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2019 13:50
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