Regione Campania, protocollo con i quattro Conservatori musicali per un'orchestra giovanile

Mercoledì 22 Gennaio 2020
La Regione Campania avrà un'orchestra giovanile che può costituire un'importante occasione occupazionale per i giovani talenti della regione. È quanto prevede, tra le altre cose, il protocollo di intesa che è stato sottoscritto nella mattinata di oggi dal presidente della giunta regionale della Campania e dai rappresentanti dei quattro Conservatori musicali presenti in regione ovvero quelli di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno. Quest'ultimo ora è attivo anche nel Casertano.

L'iniziativa è stata voluta dall'assessore all'Istruzione e alle Politiche giovanili, Lucia Fortini, con l'obiettivo di «favorire il protagonismo giovanile, individuare e promuovere giovani talenti del territorio campano e prevenire il disagio giovanile anche attraverso l'implementazione di interventi volti a promuovere nei giovani l'interesse e l'orientamento verso le arti in particolare quella musicale».



Il progetto, che è stato finanziato vedrà coinvolti anche i licei musicali attivi in Campania: sono ben 32 quelli statali a fronte dei 134 nazionali, più uno partitario. Saranno quindi istituite sette orchestre giovanili e l'orchestra Campania sarà formata dai migliori giovani selezionati attraverso una procedura concorsuale. «Dopo aver dedicato per anni la nostra attenzione al mondo della musica, della lirica e di teatri - ha spiegato il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca - abbiamo deciso di fare un altro passo in avanti organizzando un'orchestra giovanile della Regione Campania».

De Luca ha sottolineato con soddisfazione che «c'è un lavoro in corso per ristrutturare completamente il Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli con un investimento importante che la Regione di quasi 10 milioni di euro». Quella della costituzione dell'orchestra giovanile della Regione Campania, oltre ad essere un'opportunità di lavoro, ha rimarcato invece l'assessore Fortini «dà anche un forte senso di identità in una Regione che ha il maggior numero di licei musicali». Un progetto finalizzato anche al contrasto della dispersione scolastica, andando ad operare anche nelle scuole secondarie di primo grado. © RIPRODUZIONE RISERVATA