Marciano: «Crollo Pd a Napoli
la Tartaglione deve dimettersi»

«Di fronte a un voto così da nord a sud bisogna discutere e ripartire dalla parte della città disponibile a ricostruire un'esperienza politica, resettando tutto e ripartendo». Lo afferma Antonio Marciano, consigliere regionale in Campania e candidato sconfitto nel collegio per il Senato di Fuorigrotta. Marciano sulla posizione della segretaria regionale Assunta Tartaglione sottolinea «la segreteria regionale era oltre il mandato naturale, dopo aver sentito l'intenzione di dimettersi da parte di Matteo Renzi mi auguro che ci sia una medesima assunzione di responsabilità in Campania, da parte di tutti, me compreso. Poi si discutono i percorsi ma dobbiamo dire al nostro popolo che ci ha confermato fiducia e a quelli di cui abbiamo smarrito il consenso smarrito che abbiamo capito la lezione».

Il consigliere regionale sottolinea che la sconfitta netta in Campania è dovuta anche al fatto che «è mancata a Napoli e nella regione una riflessione seria e spietata per come siamo stati percepiti e classe dirigente in questi anni, una discussione mai fatta dopo tante sconfitte». Una discussione annunciata ora dal segretario provinciale Massimo Costa che convocherà una direzione in cui però manca una vasta area del Pd locale, che non ha rappresentanza dopo il caos del congresso di novembre: «La direzione provinciale - dice Marciano - è una incompiuta. Dobbiamo discutere tutti, lavorando sulle ragioni delle divisioni e sulla ricostruzione di un senso comune del gruppo dirigente. Richiamiamo tutti o almeno tutti quelli che sono rimasti, altro che riunioni ristrette, dovremmo inventarci nuovi spazi di discussione. Un nuovo congresso provinciale? Perché no, ma ci vuole subito una fase straordinaria di riflessione discussione prima ancora che il congresso»
Lunedì 5 Marzo 2018, 20:25
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