Poteri ai prefetti, de Magistris: «Salvini attacca i sindaci»

«Siamo di fronte a un'operazione che punta ad attaccare le città e i sindaci, che non porta a una riqualificazione effettiva e che divide i cittadini in persone di serie A e serie B, una concezione molto classista dal Governo» dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in relazione alla direttiva emessa del ministro dell'Interno che dà poteri ai prefetti. De Magistris, nel definire la materia «molto delicata» e nel sottolineare di «voler leggere la direttiva attentamente perché non ne abbiamo ancora una conoscenza formale», afferma: «Se c'è una persona distratta è il ministro dell'Interno».



L'ex pm punta il dito contro «l'annuncio contenuto nel testo in cui si dice che gli spacciatori non devono stare nei centri delle città ma nelle periferie. Il ministro che dirige le forze di polizia - forze che dovrebbe rafforzare per arrestare gli spacciatori - ammette la sua impotenza, scarica le responsabilità sui prefetti e delegittima i sindaci e, cosa grave, dice che gli spacciatori possono stare nelle periferie ma non nelle zone centrali».

 «Salvini sta cercando ancora una volta voti facendo propaganda e in qualche modo dividendo gli abitanti in ricchi e poveri, in privilegiati e sfortunati. Un'immagine che costituisce una pagina davvero indegna di questo Governo» prosegue il sindaco de Magistris secondo il quale «Salvini, che è anche ministro delle Autonomie, dovrebbe essere più vicino ai sindaci». «Ha avuto una grave caduta di stile e ogni giorno dimostra l'incapacità dell'esecutivo a garantire la sicurezza delle città che è compito esclusivo dello Stato» afferma l'ex pm.

A parere del sindaco di Napoli la direttiva prova anche «a creare conflitti tra prefetti e sindaci tentando di rompere il clima di collaborazione istituzionale che c'è nelle Prefetture». «Rivolgo i miei complimenti al ministro Salvini a cui dico che tutti siamo concordi nel sostenere che le città debbano avere meno degrado, più decoro e arredo urbano - dice Luigi de Magistris - e affinché sia così ricordo a Salvini che il Governo non deve tagliare agli enti locali ma deve dare risorse per poter fare ristrutturazioni, provvedere all'arredo urbano, avere più assistenti sociali per stare vicino ai poveri e assumere più poliziotti municipali». Secondo de Magistris , quella del ministro «è un'operazione di razzismo con cui si vogliono alzare mura non più soltanto ai confini dell'Italia ma dentro alle città. Questo a Napoli non accadrà mai».
Giovedì 18 Aprile 2019, 12:39 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2019 12:41
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5 di 9 commenti presenti
2019-04-18 16:48:19
Salvini salvaci tu, il decreto è correttissimo in quanto un sindaco in difficoltà e con manifesta incapacità amministrativà (forse per questo DEMA si è sentito puntato) sarebbe meglio che si facesse da parte e facesse intervenire il governo in una fase di transitorio per portare la città a nuove elezioni. DIMETTITI PRIMA CHE SIA TARDI!!!!
2019-04-18 15:10:05
il decreto non attacca i sindaci nè buoni nè incapaci è il termine che è inadatto. Il decreto intende responsabilizzare i sindaci che se incapaci di compiere i propri doveri saranno sostituiti dai prefetti che hanno la legittimità di farlo. Quindi capisco che demagistris in quanto incapace si sia sentito "attaccato"
2019-04-18 14:59:53
Se i sindaci sono latitanti nel far applicare le leggi di sicurezza urbana, come nel caso daspo ai parcheggiatori abusivi che il comune di Napoli non ha mai recepito... (forse per ragioni elettorali..) fa benissimo Salvini a fare in modo che le quelle leggi siano fatte applicare dai prefetti... che, ricordiamocelo, rappresentano lo Stato (quello con la S maiuscola)
2019-04-18 14:58:57
Ha ragione il sindaco di Napoli, perché dare più potere ai prefetti : il bilancio comunale è in predissesto; la città è sporca (si scaricano in strada persino arredamenti completi); i tributi locali non vengono incassati; il trasporto pubblico è in default , gli immobili pubblici sono in beneficenza tanto nessuno paga l'affitto! Cosa si pretende di pù!
2019-04-18 14:54:28
Ancora lui De magistris , risposte a cazzate, sempre con richieste di soldi, tra le righe, piú forza al prefetto senza che deve chiedere al sindaco, ben venga in una cittá sottomessa alle voglia di de.ma.

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