L'ira dei Navigator della Campania: è braccio di ferro con il governatore

Martedì 23 Luglio 2019 di Valerio Iuliano

I vincitori della selezione rivendicano l'assunzione, così come era previsto dal bando per i Navigator. Ma il governatore De Luca ribadisce il suo no a quella che ritiene una porcheria politica e un serbatoio di precariato. I 471 idonei hanno manifestato ieri mattina dinanzi alla sede della Regione.

«Candidati, vinci, ma se sei campano niente lavoro», era lo slogan sui cartelli dei manifestanti.
 
«Abbiamo superato un concorso e siamo stati selezionati. Questa assunzione, seppure temporanea, ci spetta. Stiamo aspettando solo la firma della convenzione», hanno sottolineato gli idonei. Ad affiancarli i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, guidati da Valeria Ciarambino. «De Luca sta bloccando l'assunzione di 471 laureati per 1700 euro netti al mese, a cui si aggiungono 300 euro di rimborsi ha spiegato - così blocca la possibilità di far incontrare chi cerca lavoro con chi lo offre, fingendo di essere a difesa del lavoro stabile». La Ciarambino ha assicurato che i pentastellati «non lo permetteranno» e che «al Ministero stanno studiando quali possibilità» ci sono nel caso in cui De Luca decida di non firmare «un mero atto che permetterebbe l'entrata in servizio dei Navigator. Non credo che De Luca possa tornare sui suoi passi e decidere di ritirare la firma dall'accordo sottoscritto in sede di Conferenza Stato-Regioni. Quell'accordo ha avuto l'unanimità, diversamente non sarebbero partiti i concorsi». Ma De Luca ha confermato che non firmerà la convenzione con Anpal. Toccherà al governo individuare una soluzione per l'assunzione degli idonei, forse con altre mansioni rispetto a quelle di supporto ai Centri per l'impiego nella fase 2 del Reddito di cittadinanza. Sulla querelle è intervenuto ieri anche il presidente della Camera Roberto Fico. «Il no della Campania all'assunzione da parte dell'Anpal dei Navigator è una questione che attiene alla Regione Campania. Ma è lo step due del reddito di cittadinanza. Va fatto ed è importante che ci siano le assunzioni», ha sottolineato Fico, a margine di una visita al carcere minorile di Nisida. La polemica è proseguita, con la replica velenosa di De Luca a tutti i suoi avversari, a partire dal presidente della Regione Veneto. «Non dica il governatore Zaia che che non vuole finanziare i forestali della Calabria e poi approva l'assunzione dei Navigator, che è una porcheria clientelare peggio dei forestali, che almeno gli incendi li spengono» ha detto il presidente della Regione ai microfoni di Radiouno. De Luca si è soffermato quindi sull'avviso pubblico, che ha determinato l'idoneità al ruolo di navigator in Campania.

«Il bando nazionale credo che fosse chiaro. L'assunzione si attiva se le Regioni vogliono utilizzarli o meno. Chi ha partecipato conosceva le condizioni. La Campania ha 3700 precari Lsu con una convenzione che scade il 31 ottobre. Ci sono decine di tavoli di crisi, 80 procedure di licenziamento collettivi, i Bros, e che facciamo? Creiamo un altro serbatoio di precariato. Se l'assunzione dei Navigator è un provvedimento di assistenza ai Navigator stessi, lo si presenti così. Se si dice che sono utili perché ci sarà bisogno di loro vengano assunti dall'Anpal e non dalle Regioni. Se dobbiamo creare un altro serbatoio di precariato - ha concluso il governatore - dico no, sono porcherie politiche». I beneficiari del reddito di cittadinanza a Napoli e provincia, intanto, hanno superato le 100mila unità. Le domande accolte fino al 15 luglio sono 100mila416 su un totale di 142mila764 istanze presentate, secondo gli ultimi dati Inps. Sulle vertenze in atto, infine, arriva un invito a «stabilizzare prioritariamente i Bros, gli Lsu e tutti i precari della Campania» dal coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Gimmi Cangiano e dal dirigente di Sud Protagonista Salvatore Ronghi.

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