Regionali in Campania. Caldoro e l'assist di ADL a De Luca: «Piuttosto compri i giocatori»

Sabato 5 Settembre 2020
Regionali in Campania. Caldoro e l'assist di ADL a De Luca: «Piuttosto compri i giocatori»

«De Laurentiis fa sponda a De Luca? Piuttosto compri giocatori». Lo ha detto Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, a margine di una iniziativa elettorale oggi a Napoli. «Da tifoso - ha affermato - spero che compri giocatori per vincere, invece di chiedere soldi alla Regione».«Noi vogliamo la vittoria del Napoli - ha concluso- non di un vecchio comunista e juventino». 

«Capisco l'emotività di alcuni cittadini che possono credere a un politico che dice bugie, cadere in questa trappola, ma chiediamo invece loro di guardare a questi cinque anni in cui la sanità è peggiorata» ha evidenziato Caldoro. «C'è stata campagna elettorale sul covid - ha affermato - c'erano previsioni di maggioranze bulgare, siamo in regime comunista visto che il nostro attuale presidente è un vecchio comunista e se ne intende di maggioranze bulgare e percentuali molto alte». «Secondo gli ultimi sondaggi, nelle ultime tre settimane il centrosinistra è sceso di 12 punti - ha sottolineato - c'è ancora oggi un vantaggio del centrosinistra, ma mancano due settimane». «Quindi dobbiamo lavorare per far capire a cittadini che l'attuale presidente non ha alcun merito - ha concluso - perché non ha fatto nulla e se qualcuno vuole prendere il merito è uno sciacallo perché non si fa campagna elettorale sulla salute dei cittadini». 

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«È un imbroglio» ha poi definito l'ipotesi di uno slittamento dell'apertura dell'anno scolastico al 24 settembre. «Per quale motivo le scuole paritarie sono attualmente aperte e altre invece no? - ha affermato - Le scuole paritarie sono quelle che generalmente hanno più difficoltà a organizzarsi perché hanno minori spazi». «Perché non si è lavorato sulle scuole pubbliche, che hanno più spazi per garantire l'apertura dell'anno scolastico? Perché alcuni studenti possono andare a scuola ed altri no? - ha aggiunto - So che la politica avrebbe dovuto garantire l'apertura dell'anno scolastico, perché non si sono preparato in tempo?». «Perché i due gemelli del disastro scuola, Azzolina e De Luca - ha proseguito - sono entrambi incapaci, la prima su misure nazionali. Il secondo su quelle locali». «C'è opportunismo - ha concluso - Perché si sta facendo sciacallaggio sulla salute dei cittadini e anche sulle nostre famiglie e sugli studenti. Una azione di cattiva politica». 

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