Regionali Campania 2020, Caldoro contro De Luca: «Le sue liste sono uno zuppone, ​siamo al limite della tenuta democratica»

Venerdì 31 Luglio 2020

«In Campania siamo al limite della tenuta democratica». Lo ha detto Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla Regione Campania, intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc. Caldoro ha spiegato di essere «per il rinnovamento» e di «non aver chiesto la candidatura». «De Luca l'ha pretesa nelle forme che sa fare - ha affermato - mettendo sotto ai piedi il Pd e anche la Ciarambino pure ha voluto fortemente candidarsi. A me è stata chiesta, io lavorerò sempre per rinnovare».
 


L'affondo di Caldoro è su liste e candidature che appoggiano il governatore uscente: «È nell'ambito dell'ammucchiata, chiamata la lista zuppone, è la fine della politica». «Dentro non c'è destra e sinistra, ma solo la voglia di potere con la violenza di chi vuole occupare il potere pubblico - ha sottolineato - L'assessore alla formazione fa liste di formatori, l'assessore allo sviluppo chiede agli imprenditori di proporre candidati. Una falla democratica che costituisce lo scontro tra noi e loro». «Ho una lunga esperienza politica - ha aggiunto - De Luca prima del Covid era 15 punti sotto e sfiduciato dal partito a livello nazionale, poi c'è stata una truffa mediatica che ci pone ai limiti della trasparenza e della tenuta democratica». «Servivano tamponi e prevenzione, non lanciafiamme: lui è ultimo in Italia per tamponi - ha concluso - È stato solo fortunato».

Ultimo aggiornamento: 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA