Regionali Campania, De Mita vs Caldoro:
«Non ha testa per agire»; «Vive di nomine»

Lunedì 27 Luglio 2020

«Non credo che Caldoro possa criticarmi, perché lui è stato candidato anche per me, ma mentre io pensavo al programma del rinnovamento della Regione lui anziché elaborare un programma nominò il capo di gabinetto come responsabile del potere». Lo ha detto Ciriaco De Mita, andando alle basi del suo strappo con il centrodestra in Campania nel 2015, accusando l'ex governatore Caldoro del potere affidato all'epoca al suo dirigente Del Gaizo. «Quando un presidente - ha aggiunto - nomina responsabile il suo collaboratore vuol dire che non ha la testa per agire. Lui mi ha chiesto scusa in seguito in un dibattito. Io non ho la presunzione del'intelligenza, però non sono stupido. Lui credo che trasformi la stupidità in intelligenza. Il candidato presidente del centrodestra è di una mancanza di pensiero assurda, la sua pontificazione è misera. Nel centrosinistra c'è invece la potenzialità di recupero del pensiero democratico». 
 


Secca la replica di Stefano Caldoro, coincisa come un tweet: «Per il vecchio De Mita la politica è pensiero: basta che questo vada di pari passo con le nomine nelle Asl e De Luca e De Mita trovano la sintesi di questo pensiero su amici e famiglia», cinguetta. 

Ultimo aggiornamento: 14:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA