Regionali Campania 2020, de Magistris detta la linea: «Serve un candidato legato ai movimenti»

Venerdì 14 Febbraio 2020

«Per le prossimi elezioni regionali bisogna lavorare per superare la «vetustà della sfida Caldoro-De Luca» e «operare per un campo più largo». Lo ha detto il sindaco i, Luigi de Magistris, a margine della cerimonia di inaugurazione al Tar della Campania.

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Come si ricorderà, de Magistris ha per molti mesi annunciato la sua candidatura per la Regione. Poi, più di recente, visto forse il poco appeal della discesa in campo dell'ex magistrato, ha annunciato la presenza di una lista legata a se stesso ma senza la sua presenza. Ora cambia ancora posizione, senza, naturalmente, spiegare nulla del suo cambio di opinione: «Dobbiamo provare a lavorare alla costituzione di una coalizione civica regionale forte, autorevole, larga, senza steccati precostituiti - dice - con un candidato presidente credibile, aperto ai movimenti civici, alle associazioni. Noi siamo disponibili. Adesso bisogna quale sia la disponibilità nei due partiti che sono in maggioranza al governo. Se hanno la voglia di fare un passo avanti e non indietro».

A giudizio di de Magistris «sarà quindi indispensabile per fare ciò una persona che unisce e non divide. Lo dovranno indicare coloro che si siedono attorno ad un tavolo e decidono chi potrà essere il candidato che convince e poi vince». «Sicuramente dopo le elezioni del 23 febbraio presenteremo la nostra lista. Vogliamo mettere in chiaro che ci saremo e proprio perché non siamo supponenti non indicheremo il candidato presidente perché crediamo che dall'interlocuzione con le altre forze politiche può venire fuori una candidatura forte», ha concluso de Magistris. 

Ultimo aggiornamento: 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA