Covid in Consiglio regionale, Alaia positivo: cresce la paura tra i consiglieri

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Carlo Porcaro

La nuova onda del contagio da Covid travolge anche il Consiglio regionale e comincia a serpeggiare il timore nei palazzi della politica campana. Alla prima seduta di insediamento dell'assemblea legislativa, svoltasi lunedì nell'auditorium dell'isola C3 al Centro Direzionale proprio per evitare il bunker del piano sotterraneo di F13, ha partecipato infatti un consigliere poi risultato positivo al Coronavirus.

Ad annunciarlo sul proprio profilo facebook alla propria comunità virtuale, il diretto interessato, Vincenzo Alaia di Italia Viva: «È mio dovere primario, sia in qualità di cittadino che, soprattutto, in qualità di rappresentante istituzionale, avvisarvi. Nella giornata di sabato mi sono sottoposto contestualmente a tampone rapido e a tampone molecolare, presso un laboratorio privato, solo per un mio scrupolo, non perché avessi avuto sintomi o contatti diretti con positivi. L'esito del primo è risultato negativo; quello del secondo, di cui mi è stata appena data comunicazione, purtroppo, è risultato positivo», ha scritto l'esponente politico irpino. Seguite tutte le procedure del caso, sempre secondo le sue ammissioni: «Al momento sto bene e non presento alcun sintomo, ma chiaramente mi sono autoisolato e denunciato all'Asl, in attesa che la stessa mi esegua un nuovo tampone. Anche la mia famiglia è in isolamento fiduciario a casa», ha concluso. Gli ampi spazi dell'auditorium dove l'altro-ieri i consiglieri eletti hanno provveduto ad eleggere l'Ufficio di Presidenza dovrebbero aver impedito l'avvicinamento stretto tra i colleghi, ma non è stata presa affatto bene la notizia della positività di Alaia da coloro che si sono sottoposti al tampone - come prescritto dagli stessi uffici del Consiglio regionale - nella giornata di domenica all'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno con sede a Portici. Chi si è fatto controllare, dopo poche ore ha avuto l'esito e quindi ha potuto recarsi con tranquillità per sé e per gli altri all'insediamento dell'XI legislatura.

 

Non si sono proprio presentati alla prima seduta dell'assemblea legislativa campana due consiglieri al momento in isolamento fiduciario. Per contatti con un positivo è bloccato in casa un altro esponente renziano, la new entry Francesco Iovino (ex vicesindaco della Città Metropolitana in quota Dema nonché nipote della Direttrice generale dell'Ufficio scolastico regionale Luisa Franzese). Vittoria Lettieri, eletta nella lista De Luca presidente e figlia del sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, risultata positiva 25 giorni fa ma ancora in isolamento domiciliare in attesa del tampone negativo anche se, da ultimo Dpcm in merito alla quarantena, sarebbe potuta uscire di casa in quanto priva di sintomi dopo 21 giorni. Il Covid, insomma, condizionerà pesantemente l'effettiva operatività dei lavori consiliari. Tra contagiati, isolati e prescrizioni da osservare le riunioni in presenza fisica saranno al momento molto complicate. È molto probabile che il prossimo Consiglio si svolga direttamente in modalità virtuale, anche se la prima volta che i consiglieri si videro in streaming collezionarono solo gag e brutte figure. Tocca organizzarsi bene e lavorare come si può per dare risposte ai cittadini in una fase così delicata come quella che stiamo vivendo. Da eleggere i presidenti delle Commissioni ordinarie e speciali, per completare gli assetti interni al Consiglio dopo aver scelto Gennaro Oliviero del Pd alla presidenza dell'Aula, la democratica Loredana Raia e la grillina Valeria Ciarambino vice, questori Andrea Volpe (Psi) per la maggioranza ed il berlusconiano Massimo Grimaldi per l'opposizione, Fulvio Frezza (Più Europa) e Alfonso Piscitelli (Fratelli d'Italia) segretari: ben tre casertani su sette, tre eletti a Napoli e provincia ed infine un salernitano. 

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