Regione, Mastella va di fretta:
«Io, in campo per la Campania»

Sabato 22 Giugno 2019 di Carlo Porcaro
Ai tempi d'oro, a fine agosto, alla festa nazionale dell'Udeur lanciava appelli o polemiche a livello nazionale. Clemente Mastella, ora sindaco di Benevento, non si smentisce: approfitta dell'estate per radunare vecchi amici e cercare un posto al sole. Obiettivo: le elezioni regionali dell'anno prossimo. Nelle varie province campane, a partire dalla sua Benevento, si stanno organizzando i comitati per candidarlo alle primarie del centrodestra. Ambizione alta, più che altro l'ex ministro della Giustizia vuole contarsi e poi far pesare i suoi voti all'interno innanzitutto di Forza Italia.
 
Nel centrodestra, infatti, sono tutti consapevoli - a cominciare dai berlusconiani - che la primogenitura della candidatura dell'anti-De Luca potrebbe spettare alla Lega, ormai primo partito della coalizione in Campania. Il nome più accreditato è Valentino Grant, fresco europarlamentare e molto vicino al leader Matteo Salvini. In Forza Italia una chance la reclamano il capo dell'opposizione Stefano Caldoro o il deputato Paolo Russo, anche se le recenti Amministrative di Nola ne hanno ridimensionato l'agibilità. Gli scenari sono ancora apertissimi: se il centrosinistra è di fatto convinto - chi non lo è, si guarda bene dal dirlo pubblicamente - di ripuntare sul governatore uscente, si attende per settembre che il sindaco di Napoli Luigi de Magistris sciolga la riserva: attende, o meglio spera, un segnale dal Movimento Cinquestelle che a sua volta potrebbe candidare di nuovo Valeria Ciarambino o un nome nazionale come il ministro dell'Ambiente Sergio Costa e il braccio destro del vicepremier Di Maio, Vincenzo Spadafora.

Per tentare la scalata a Palazzo Santa Lucia, Mastella da oltre un mese ha chiamato amici di vecchia data per coinvolgerli nel suo progetto. In occasione delle elezioni europee, a Napoli ha pranzato - dopo sei anni di freddezza totale - con l'ex assessore regionale Ugo de Flaviis che gli ha dato una mano nel portare voti alla sannita Molly Chiusolo. Per le Regionali non vi è stato ancora un endorsement ufficiale, ma insieme a de Flaviis sono pronti a fornire un contributo un altro ex assessore Udeur come Luigi Nocera, l'ex consigliere regionale di Forza Italia, Gennaro Nocera, come è disponibile a tornare in campo l'ex sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, reduce dall'esperienza nel Nuovo Centrodestra. Primi contatti, infine, ci sono stati anche tra Mastella e l'ex senatore Vincenzo D'Anna, attualmente presidente nazionali dell'Ordine dei biologi ed ex fedelissimo di Nicola Cosentino. Un ruolo attivo nel Sannio ce l'ha Luigi Barone, presidente dell'Asi di Benevento ma fino a poco fa consigliere per le Universiadi: «Abbiamo chiesto a Mastella di guidare una squadra capace di proporsi per la guida della Regione - spiega - Il nostro obiettivo non è certo quello di imporre candidati o di fare i soliti giochini, ben consci che le forzature possono condurre solo a sconfitte, ma quello di scegliere il candidato presidente attraverso le primarie di coalizione per verificare la forza dei singoli e rianimare e rimotivare un popolo di centrodestra ultimamente troppo deluso. Il dato preoccupante, e potrebbe essere molto pericoloso per le Regionali, è la debacle della Lega. Non solo i salviniani dove hanno avuto la leadership sono stati sonoramente sconfitti, vedi Aversa, ma il divario tra le Europee e le Comunali è stato abissale». © RIPRODUZIONE RISERVATA