Tre richieste di adesioni:
la Lega sbarca in Regione

di Adolfo Pappalardo

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É quasi fatta: la Lega di Salvini sbarca in Consiglio regionale. Questione di settimane. Dopo la pausa estiva quasi sicuramente con l’obiettivo già di arrivare a tre membri (accordi permettendo) e formare un gruppo autonomo. Un passo indietro. Dopo il 4 marzo e ancor di più negli ultimi giorni le avances, se non proprio il pressing, nei confronti del partito sono ormai insistenti. Troppo. Ai limiti dello stalking, ironizzano in Consiglio regionale, dove non passano inosservati i movimenti dei politici. Anche i più banali. E, soprattutto, si nota di più anche la loro assenza. In, particolare, quelle dei consiglieri ormai rimasti senza una casa politica. E ora, con gli ultimi sondaggi che danno la Lega in sorpasso sui 5 Stelle, Salvini, nel senso di partito, è corteggiatissimo. A voler salire sul carro che fu del senatur Bossi sono almeno in 3 per ora.

A cominciare da Giampiero Zinzi, avvocato casertano 43enne, che lo scorso 31 maggio si è visto revocare l’incarico di responsabile Fi nella sua provincia. Il secondo schiaffo dai vertici azzurri perché alla vigilia della presentazione per le politiche si era visto sfilare il posto da capolista. Ed oggi in consiglio naviga solitario, senza più casacche.
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Giovedì 21 Giugno 2018, 22:57 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 08:59
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