Napoli chiama Spagna e Portogallo: la sfida dell'innovazione digitale

Martedì 7 Maggio 2019 di Maria Chiara Aulisio
Arriveranno al teatro San Carlo non prima di mezzogiorno per prendere parte alla giornata conclusiva del tredicesimo simposio di Cotec Europa, la Fondazione che opera in sinergia con la Fundación Cotec di Spagna e l'Associação Cotec del Portogallo, per contribuire a orientare le politiche della ricerca e dell'innovazione dell'Unione Europea, in particolare nell'area del Mediterraneo. Ad accogliere il re di Spagna Filippo VI, con il padre Juan Carlos, e il presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa, ci sarà il presidente Sergio Mattarella. È a loro che sono affidati gli interventi conclusivi di una mattinata che prenderà il via alle 9 con i saluti dal presidente di Cotec Italia, Luigi Nicolais.
 
I lavori del simposio, che torna nella città di Napoli dopo undici anni - coordinati dal giornalista Gianni Riotta - si apriranno con gli interventi di Jorge Barrero, direttore generale Cotec Spagna, Jorge Portugal, direttore generale Cotec Portogallo, e Claudio Roveda, direttore generale Cotec Italia. Seguiranno poi, per ciascuno dei tre paesi, le testimonianze di imprese technology providers in grado di offrire servizi per la crescita della digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Ad alternarsi al microfono: Trinidad Jimenez, direttore Public affairs di Telefonica, Miguel Sobral, ceo di Vortal e Carlo Nardello, chief strategy customer experience & transformation office di Tim, che racconteranno la propria esperienza di digital champions. Uno l'obiettivo del confronto: ripensare la pubblica amministrazione alla luce della rivoluzione digitale in corso in un periodo di grande rivoluzione industriale-tecnologica e di forte cambiamento. «In un simile contesto, - ha spiegato Nicolais, che introdurrà anche gli interventi dei capi di stato - è sempre più urgente permettere ai cittadini di gestire on line i rapporti con la pubblica amministrazione e l'accesso ai servizi pubblici».

Nel corso dell'incontro - al termine del quale è in programma un pranzo a Palazzo Reale offerto dal Qurinale - saliranno sul palco del San Carlo anche i vincitori di Hack.Gov, una maratona di creatività, organizzata da Agi Agenzia Italia con la Regione Campania e l'Università Federico II con il patrocinio di AgID Agenzia per l'Italia Digitale, che ha visto più di duecento giovani talenti, provenienti da tutto il mondo, sfidarsi presso l'Apple Developer Academy per ideare soluzioni innovative e tecnologicamente all'avanguardia nel campo della pubblica amministrazione. Inoltre, verranno presentati i risultati finali, sotto forma di MoU, di un evento promosso dalle Cotec di Italia, Spagna e Portogallo sul tema «Spazio e digitalizzazione della pubblica amministrazione».

L'ambasciatore di Spagna, Alfonso Dastis, è arrivato ieri pomeriggio per firmare un accordo di collaborazione per un progetto di rigenerazione dei Quartieri spagnoli con la Fondazione Foqus. L'accordo prevede che l'ambasciata di Spagna in Italia, partecipando all'iniziativa, avvii un programma di recupero che ne valorizzi l'identità originaria, riconnettendone la storia alla Spagna contemporanea. Con lui il console generale José Luis Solano Gadea. Questa mattina, invece, con il re Filippo, ci sarà il suo ministro dell'Innovazione e della scienza, l'astronauta spagnolo dell'Esa, Pedro Duque. Il primo spagnolo a partecipare, con lo Space Shuttle Discovery, alla missione STS-95 dal 29 ottobre al 7 novembre 1998: nove giorni dedicati alla ricerca in assenza di gravità e allo studio del sole. Ultimo aggiornamento: 13:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA