Rifiuti, le cartelle mai spedite: beffa Tari per 80mila famiglie napoletane

di Luigi Roano

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A fronte di circa 380mila utenze Tari - la tassa sui rifiuti - sono stati emessi 350mila avvisi di pagamento, tenendo presente che l'ultima data utile per pagare è venerdì in quanto la scadenza del 30 cade di domenica, ne mancano ancora 30mila da consegnare in poco più di 100 ore. Ma la vera domanda è: quanti di questi avvisi di pagamento sono arrivati realmente nelle case dei napoletani? Impossibile sapere dal Comune questo dato, a domanda precisa nessuno ha voluto o potuto rispondere. Circolano stime ufficiose secondo le quali almeno il 20% - che significa 80mila cartelle - non siano arrivate a destinazione per svariati motivi. Quanto accaduto esattamente un anno fa - tuttavia - ci consegna un metro di paragone interessante: nel 2018 il Comune fu costretto a prorogare il termine del 30 giugno perché circa 100mila cartelle non erano ancora arrivate a destinazione. Di più in Comune circola un file fantasma con il report delle cartelle consegnate e quelle andate a vuoto con una mappa quartiere per quartiere dei pagatori, da dove verrebbero fuori dati molto significativi su dove si annidano i non pagatori e gli evasori di professione. Ovvero non tanto nelle famiglie ma nelle utenze commerciali e istituzionali. La Napoli che ne verrebbe fuori capovolgerebbe tanti luoghi comuni su chi è leale con il fisco e chi no, al netto di chi è letteralmente un fantasma perché non risulta esistere pur avendo una casa o un esercizio commerciale e produce dunque rifiuti.
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Martedì 25 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 25-06-2019 14:27
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