Rifiuti e tangenti, la condanna di de Magistris: «Fatti gravissimi»

Venerdì 16 Febbraio 2018
«Ho letto dell'inchiesta sui rifiuti e mi sembrano fatti gravissimi». Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commentando la nuova inchiesta della magistratura napoletana sull'intreccio tra politica e imprenditori sui rifiuti. «Lo dico - ha spiegato de Magistris - da sindaco che ha eliminato i rifiuti dalla strada, ha rotto il sistema tra affari, politica e camorra, ha chiuso le esternalizzazioni e il sistema che aveva violentato l'immagine della città, di cui paghiamo le conseguenze con i debiti del commissariamento per l'emergenza rifiuti. Ben vengano quindi queste inchieste giornalistiche e le indagini della magistratura». «Pensate - ha proseguito il sindaco - quanto noi diamo fastidio nella rottura di un sistema criminale, perché mentre noi lo rompiamo ci sono alcuni che in altre istituzioni cercano di continuare a perpetrare quel sistema affaristico. Spetterà alla magistratura valutare se è criminale ma sicuramente a livello di trasparenza amministrativa e di rispetto del territorio e dei cittadini non c'è nulla».
 

L'ultima battuta è per la famiglia De Luca: «Un passo indietro di De Luca jr? Fate a loro questa domanda, io posso dire che noi, da un punto di vista morale ed etico siamo completamente diversi, un'altra pasta. Siamo quelli che la questione morale la fanno con i fatti, non a chiacchiere».  © RIPRODUZIONE RISERVATA