Salvini a Napoli, De Magistris: «200 agenti in più? Non mi risulta. No a passerelle politiche sulle Vele»

«A me non risulta che ci sia stato un aumento di 200 poliziotti intesi come pattuglie che fanno controllo del territorio né come uomini e donne impegnati nei commissariati o nelle caserme dei carabinieri. In tutte le riunioni del Comitato il tema posto è sempre stato la coperta corta e ciò significa che non ci sono uomini a sufficienza. Forse il ministro si riferiva alle centinaia di uomini impegnati oggi nelle ore in cui è stato in città». Così il sindaco di 
Napoli, Luigi de Magistris, interpellato dall'ANSA, ha commentato le dichiarazioni del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, al termine del Comitato per l'Ordine e la sicurezza che ha presieduto in Prefettura. Un dispiegamento di forze che, ha sottolineato il sindaco, «ho visto solo quando veniva Renzi e vedo ora quando viene Salvini». De Magistris ha espresso il suo ringraziamento alle forze dell'ordine che operano in città che «nonostante la coperta corta svolgono un lavoro importante e ottengono risultati come quelli delle ultime settimane». 

«Il Comune di  Napoli non ha avuto 6 milioni di euro. Anzi a fine anno ha subito un taglio lineare di 110 milioni» ha sottolineato il sindaco. Il primo cittadino ha evidenziato che il taglio «ha messo in serie difficoltà i pagamenti degli stipendi come nel caso dei soci della cooperativa 25 Giugno». de Magistris ha aggiunto: «L'unico dato certo che abbiamo sempre riconosciuto è come abbiamo ben cooperato con il governo per l'assunzione dei circa 50 poliziotti municipali».

«Noi non consentiremo a nessuno di prendersi meriti che non hanno e fare passerelle politiche sulla pelle dei 
napoletani. Se invece i rappresentanti del Governo vogliono venire a vedere quello che la città si è conquistata con coraggio, tenacia, competenza e concretezza saremo contenti ed anzi io credo che debbano venire anche il presidente Conte e il vicepremier Di Maio perché significherebbe che l'abbattimento delle Vele è una giornata importante non solo per  Napoli ma per l'intero Paese» ha chiosato de Magistris, all'annuncio di Salvini su una sua possibile presenza ad aprile in città nel giorno in cui sarà abbattuta la Vela Verde a Scampia. Il sindaco ha ricordato che l'abbattimento delle Vele è «un risultato enorme che è stato conquistato dal Comitato Vele, dagli abitanti e da questa amministrazione che ho l'onore di guidare attraverso il bando periferie che questo Governo voleva cancellare e così sarebbe stato senza la mobilitazione dei sindaci». Una giornata che de Magistris immagina «storica non solo per la città ma per quello che le Vele hanno strumentalmente rappresentato come simbolo di Gomorra e di camorra e a cui invece io guardo come luogo in cui nonostante il degrado si è mantenuta un'altissima dignità umana».
Venerdì 15 Marzo 2019, 18:51
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-03-16 10:03:23
Bagnoli, Vele/Scampia, Bilancio Comunale ....disastro Renzi, disastro DI maio/Salvini, e disastro De Magistris. Una apocalisse devastante inarrestabile.
2019-03-15 22:04:55
Bravo sindaco
2019-03-15 20:46:27
In realtà teme forse che faccia più Salvini da Roma che lui da palazzo San Giacomo..
2019-03-15 19:27:11
Ma qualcuno lo ferma ???? Ha distrutto Napoli è ancora parla???
2019-03-15 19:16:13

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