Salvini si prende la Campania: «Alla Regione un nostro candidato per battere De Luca»

Sabato 1 Giugno 2019 di Adolfo Pappalardo
Inviato ad Aversa

Più che ai ballottaggi il pensiero vira già sulle prossime Regionali. «Mi sembra evidente che saremo in campo, non vedo l'ora di essere messo alla prova. Dobbiamo liberare la Campania da De Luca che ne ha fatte di cotte e di crude», dice sicuro Matteo Salvini. E aggiunge: «Ma non mi fate fare nomi». È la risposta del segretario della Lega alla domanda diretta di un candidato proprio. Ed è già un fendente alle ambizioni di Forza Italia da parte di chi ha portato la Lega quasi al 20 per cento, facendolo diventare il secondo partito in Campania alle ultime Europee. Dopo, solo dopo, il vicepremier si concentra sulla mission del tour di ieri pomeriggio: sostenere la volata dei due candidati sindaci di Aversa e Casoria.

Due vittorie giudicate a portata di mano il prossimo 9 giugno e che cambierebbero la prospettiva della Lega in questa regione: non più un partito ai margini ma al centro del palco della politica. Scalciando nell'angolo gli alleati di Forza Italia.
 
Nella cittadina aversana la sfida è tra Golia. Da un lato Gianluca, Golia, appunto; dall'altro il democrat Alfonso, sempre Golia. Con il primo costretto a inseguire il secondo per recuperare 7 punti percentuali. Non un'impresa impossibile se, nel centro della piana aversana, al primo turno Lega e Forza Italia sono andati separati. E qui ad Aversa la piazza del comizio, dove si affaccia proprio il circolo Pd, è invasa dai militanti. Niente lenzuola sui balconi e solo qualche fischio isolato che Salvini, sempre dal palco, mette a tacere con una battuta. A favore di militanti e telecamere tutto il gruppo dirigente leghista al completo: oltre al candidato sindaco, la sottosegretaria Pina Castiello, il deputato Gianluca Cantalamessa e Lucia Vuolo, fresca europarlamentare.

Il guanto di sfida al governatore De Luca, che l'altro ieri parlava di un successo effimero della Lega alle Europee, lo lancia direttamente un Salvini galvanizzato dalle percentuali campane. «È ovvio che ci sarà la Lega. Ma non fatemi fare nomi», puntualizza il vicepremier che aggiunge: «Guardiamo ai progetti, sulla sanità sono stati fatti tanti, troppi errori, troppi tagli sulle infrastrutture. E, ancora, sui rifiuti e sull'assegnazione delle case popolari. Non vedo l'ora di essere messo alla prova anche in regione Campania e sopratutto grazie all'autonomia che fa bene proprio al Sud. La politica sinora ha coperto i propri errori dicendo che era colpa di altri». E giù sulla campagna elettorale appena chiusa: «Avevamo contro tutti, i sindacati e anche qualche cardinale come il vescovo di Mazara del Vallo, ha detto chi vota Lega non è cristiano. Tutta gente che stava zitta quando toglievano i crocifissi dalle scuole o cancellavano il presepe, il Natale e Gesù bambino». Poi i suoi cavalli di battaglia. A cominciare dalla flat tax ma anche un assaggio della campagna per le prossime Regionali. «Visto che ci sono le elezioni in Campania l'anno prossimo, mi piacerebbe che ci fosse una legge anche qui, come in Lombardia, che dà - aggiunge - un contributo di 400 euro al mese alle mamme e ai papà separati o divorziati con figli a carico che non riescono ad arrivare a fine mese».

Dopo Aversa e il rito dei selfie con i fan che dura più di un'ora, si dirige nella vicina Casoria. Qui Angela Russo, candidata di Lega e centrodestra, spera nel colpaccio contro una sinistra che si è spaccata in due candidati tra Pd e deluchiani. E qui qualche contestazione c'è. Dagli striscioni alle urla di alcuni militanti («la sinistra offre solo insulti»). Sarà per questo che il vicepremier inizia a contrattaccare. Contro De Luca ma anche menando sciabolate agli alleati grillini. «C'è da liberare la Campania dal signor De Luca, che ne ha fatte di cotte e di crude, ci sono da riaprire gli ospedali chiusi da lui e liberare le strade dai rifiuti. Forse perché la camorra guadagna dalla pessima gestione dei rifiuti?», si domanda ironico dal palco prima di continuare contro il governatore: «La gestione di De Luca sta facendo tanti danni sulla sanità, sull'ambiente, sulle infrastrutture. Ma me interessa che i campani possano scegliere un'alternativa ai chiacchieroni del Pd». In mezzo il caso Whirlpool e il rischio di licenziamento per 430 operai: «Mi auguro che l'amico Luigi Di Maio faccia valere gli impegni firmati. Conto che il governo faccia mantenere gli impegni a chi vorrebbe licenziare dopo aver preso soldi». Ma ci sono anche proiettili contro i grillini: «Mentre gli altri votavano su Rousseau questa settimana io ero al ministero...». Ultimo aggiornamento: 14:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA