Sanità, l'appello dell'Aspat: «Ora nomina direttori Asl e via dal commissariamento»

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«Finalmente una buona notizia. Si è risolto il problema del consuntivo 2018, quello afferente la Macroarea Riabilitazione». Così Pierpaolo Polizzi, presidente Aspat (Associazione sanità privata accreditata). «Non si è risolta - dice - una questione per la sola categoria ma si sono date risposte a migliaia di bambini, alle loro famiglie e, nel contempo, si sono garantiti i diritti di lavoratori molto qualificati». «Una cattiva programmazione - ricorda Polizzi - ha scatenato ormai da anni un paradosso: le Asl della Campania per l'anno 2018 non hanno speso risorse per circa 13 milioni di euro, per i setting residenziale e semiresidenziale (conosciuti come convitto e semiconvitto), mentre le strutture private accreditate hanno garantito prestazioni aggiuntive, nei setting ambulatoriale e domiciliarie, per altrettanti 13 milioni di euro».

«L'Aspat - aggiunge - aveva chiesto, già il 7 marzo scorso, di prevedere, di fatto, un trasferimento di risorse da un setting all'altro, come, peraltro, disposto dai commissari alla sanità nell'ultimo biennio. La disposizione ultima della direzione generale della Regione, su iniziativa dell'avvocato Postiglione, si è mossa in questa direzione. Una buona cosa, assolutamente risolutiva per far cessare la fibrillazione generatasi dall'autunno scorso nelle strutture tra I cittadini ed i lavoratori. Toccherà con questa logica programmare per il futuro al fine di 'garantire la continuità ed il completamento delle curè. L'auspicio, adesso, è che tutte le Asl possano essere immediatamente esecutive e chiudere i consuntivi anno 2018, con il pieno riconoscimento, oltre i tetti assegnati, delle trecentomila prestazioni ambulatoriali erogate ai bambini per patologie dell'età evolutiva e mettendo in salvaguardia circa quattrocento posti di lavoro di terapisti specialisti della riabilitazione». «Bisognerà poi, perché il sistema funzioni meglio, chiudere entro il mese la designazione dei nuovi direttori generali delle Asl, per garantire interlocuzione e corretta programmazione delle attività assistenziali». «Per gli stessi motivi - conclude - sarebbe necessario, come sottolinea il presidente De Luca, il superamento del commissariamento governativo che Aspat auspica si realizzi a breve per consentire alla Regione una pianificazione e gestione ordinaria della sanità pubblica più aderente ai fabbisogni emergenti»
Martedì 16 Luglio 2019, 10:46
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