Scontri al San Carlo, parla De Majo
«Napoli non è territorio di conquista»

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di Valerio Esca

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La consigliera di Dema, Eleonora de Majo, ancora scossa dopo essere stata coinvolta negli scontri di ieri con le forze dell'ordine nei pressi del San Carlo, durante i quali ha riportato una ferita alla testa, racconta al Mattino la sua versione dei fatti: «Le cose sono andate come avete visto dai video e dalle foto che stanno circolando, sui giornali e sui video. C'è stata una carica violentissima e immotivata verso i manifestanti».

Poi arriva l'affondo contro il governo: «Renzi si presenta a Napoli solo per gli spettacoli teatrali e le passerelle elettorali. Napoli non è territorio di conquista o un luogo da commissariare e fare speculazione».
 
 

Poi conclude la sua intervista ricordando alcuni attimi di ieri: «Insieme ai miei compagni di Insurgencia abbiamo manifestato è deciso di scendere in piazza contro il governo Renzi. Saremo di nuovo in piazza venerdì questa volta per contestare il piano ecoballe».
Martedì 13 Settembre 2016, 20:51
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5 di 6 commenti presenti
2016-09-14 18:58:11
pensasse piuttosto a deblattizzare i mezzi pubblici che schifo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
2016-09-14 18:53:54
ma a chi la vuol dare da bere??????????????????? carica immotivata della polizia ?? si andasse a nascondere!!!!!!!!!!!!!!!!!
2016-09-14 18:23:58
prima di partire per protestare sulle ecoballe, faccia una conferenza stampa di denuncia ma anche su come si sarebbe dovuto risolvere il problema, contestare solo non serve e poi... parlando di rifiuti spieghi perche Napoli è ultima in Campania sulla raccolta differenziata con Benevento campione nazionale. Il DEMA dixit , due elezioni fa : Napoli al 70% di differenziata in 7 mesi . Balle ...queste sì che sono ECOBALLE.
2016-09-14 13:25:35
Al di là delle chiacchiere su Renzi sì Renzi no, possiamo capire perchè Napoli da decenni è agli ultimissimi posti sulla qualità della vita in città? Questi sono fatti non opinioni .
2016-09-14 11:39:56
ho vissuto il 68 e gli anni di piombo. A parte il cordoglio immenso per le vittime del terrorismo di ogni colore, serbo il drammatico ricordo di quella moltitudine di giovani che distrussero le loro esistenze perché abbagliati e strumentalizzati dai "cattivi maestri". Purtroppo, se c,e una cosa vera nella vita è che la storia si ripete.

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