Scuole chiuse a Napoli e Roma, l'accusa dei sindacati: «E al Nord che si dovrebbe fare?»

Venerdì 13 Dicembre 2019

«Incredulo». Così il coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio, definisce il suo stato d'animo di fronte alla decisione di sindaci di Roma e Napoli, Virgina Raggi e Luigi de Magistris, di emanare le ordinanze, legata all'emergenza maltempo, che hanno disposto la chiusura delle scuole, parchi, cimiteri e ville storiche firmata nella tarda serata di ieri. «Non capisco - afferma all'Adnkronos - che tipo di comunicazione sia potuta arrivare. Resto incredulo che ad altitudini dove non sono previste né nevicate né gelate si chiudano le scuole».
 

 

«Non sta arrivando un maremoto - evidenzia Di Meglio - allora, al Nord che si dovrebbe fare... chiudere per tre mesi l'anno, non andare più a scuola. Mi sembrano un po' esagerati. In Italia piuttosto che prendersi delle responsabilità o al rischio di un'indagine della magistratura, si preferisce chiudere. Non so se la colpa è dei sindaci o di chi ha emanato un'allerta eccessiva, ma qualcuno ha esagerato. Inoltre - conclude - tra chiusure per maltempo, elezioni ecc non si studia più. Poi ci meravigliamo dei dati Ocse-Pisa o che gli studenti delle superiori italiani abbiano il più alto tasso di assenteismo in Europa».

Ultimo aggiornamento: 16:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA