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Maggiore sicurezza in strada: il Comune di Napoli e Aci firmano il protocollo d'intesa

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Alessandra Martino
Maggiore sicurezza in strada: il Comune di Napoli e Aci firmano il protocollo d'intesa

Il Comune di Napoli e l'Automobile Club Napoli hanno sottoscritto quest'oggi, presso Palazzo San Giacomo, il protocollo d'intesa per instaurare un rapporto di collaborazione per il perseguimento della cosiddetta "mobilità responsabile", con particolare riguardo alla sicurezza stradale.

Napoli, negli ultimi anni, sempre più spesso è in lacrime per tragedie stradali che hanno tolto la vita o hanno gravemente ferito a ragazze e ragazzi nel fiore degli anni. In tutte queste morti giovani, così diverse, così tragiche, c’è una traccia comune: sono avvenute in strada, lungo una strada o dentro un’auto che perde il controllo percorrendo una via. E non solo: la città partenopea è sempre più inquinata e caotica.

A suggellare l’intesa con una firma, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi ed il Presidente dell'ACI Napoli Antonio Coppola.

Particolarmente soddisfatto per questo accordo l’assessore alla legalità ed alla polizia locale del Comune di Napoli, Antonio De Iesu: «Un altro impegno che prendo insieme all’ACI è quello di investire in campagne di sensibilizzazione nelle scuole, soprattutto in scuole medie inferiori, che è una fascia d’età su cui più efficacemente si può operare questa sensibilizzazione» ha commentato l’assessore.

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«La funzione nobile della polizia municipale è quella di gestire le criticità dei flussi di abilità e sanzionare comportamenti trasgressivi. Questa funzione affidata alle prerogative della polizia municipale e che con una saggia e anche oculata e razionale modalità operativa di intervento, che si basa anche sul lavoro che verrà fatto dal tavolo di confronto potrà essere sempre più aderente a quelle che sono i bisogni della città».

Inoltre, De Iesu ha sottolineato la sinergia e la disponibilità della nuova amministrazione con la città: «La polizia municipale, noi e l’amministrazione comunale risponde alle città, bisogna interpretare e cogliere i bisogni delle persone e cercare di dare una risposta sostenibile».

Il Protocollo mira a stabilire tra i due enti un tavolo permanente di confronto e collaborazione istituzionale, per realizzare attività comuni e promuovere iniziative congiunte finalizzate alla diffusione della “mobilità responsabile”, intesa come momento di sintesi del diritto alla mobilità e del diritto alla vita, in termini di sicurezza stradale e rispetto per l'ambiente.

«In relazione a queste due esigenze - ha dichiarato il Presidente Antonio Coppola -, richiediamo ad ogni soggetto della filiera della mobilità un ruolo di attiva partecipazione, attraverso l’assunzione delle proprie responsabilità, nell’ambito della vita lavorativa e sociale. 'Responsabilità' che significa, contemporaneamente, rivendicazione di inalienabili diritti, ma anche il rispetto di precisi doveri verso sé stessi e verso la società».

L'accordo prevede campagne di informazione e di sensibilizzazione in materia di legalità, sicurezza stradale e difesa dell'ambiente, lotta ad ogni forma di abuso, con particolare riferimento alla circolazione ed alla sosta dei veicoli, la realizzazione di nuovi parcheggi, attività e ricerche per promuovere e migliorare il trasporto pubblico, riformandone strutturalmente l'organizzazione e l'offerta anche per rispondere alle vigenti leggi in materia.

Il protocollo proverà ad abbattere quelli che sono i problemi dell’ambiente come ha fatto notare l’assessore all’ambiente Paolo Mancuso: «Uno dei grandi problemi dell’aria in questa città è dovuto dal traffico cittadino. Tutto quello che può arginare questo fenomeno è ben voluto”.«Napoli sta per entrare nel patto dei sindaci che prevede l’abbattimento radicale delle emissioni di CO2.» Ha rilevato Mancuso.

Dal canto suo il sindaco Manfredi ha spiegato come questo protocollo sia necessario: «La collaborazione con l’Aci è molto importante perché ci consente di avere i dati di cui abbiamo bisogno. -ha dichiarato Manfredi-. Questo ci consentirà poi di fare delle scelte appropriate per quanto riguarda il lungomare in maniera tale da massimizzare la chiusura del lungomare ma compatibilmente con quelle che sono le esigenze del traffico, valutando durante la settimana quali sono i giorni o gli orari in cui è indispensabile che venga garantita la riapertura».

A tal fine, l’ACI mette a disposizione dell’Amministrazione municipale il suo know-how, le banche dati e le competenze tecnico-giuridiche delle proprie commissioni istituzionali, mentre il Comune si impegna a coinvolgere l’ACI sui più rilevanti progetti e provvedimenti riguardanti la mobilità, onde consentire anche una più efficace azione di comunicazione alla cittadinanza.

«Oggi - ha proseguito - abbiamo la necessità di avere un approccio molto tecnico sui temi della mobilità e anche la collaborazione con Aci è molto importante perché ci consente di avere dati e informazioni di cui abbiamo molto bisogno. Questo ci consentirà di fare delle scelte appropriate per quanto riguarda il lungomare in maniera tale da massimizzare la chiusura compatibilmente con quelle che sono le esigenze del traffico valutando, quindi, durante la settimana, quali sono i giorni e gli orari indispensabili in cui venga garantito l 'apertura».

Questa iniziativa definisce i termini di una collaborazione avviata con l'adesione da parte del Sindaco Manfredi alla campagna di sensibilizzazione dell’ACI “Entra nel Club dei Tifosi della Legalità” che coinvolge “testimonial” autorevoli e di grande prestigio sociale, avvalendosi del sostegno morale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di Papa Francesco.

 «Con questo protocollo, ha spiegato Coppola, intendiamo avviare un nuovo metodo di approccio al complesso tema della mobilità attraverso un sereno confronto ed una costruttiva collaborazione tra il Comune e chi rappresenta i movers, ovvero l’Automobile Club. L'auspicio è che si possa pervenire alla definizione di strategie e programmi efficaci, nonché fornire maggiori informazioni ai cittadini, spiegando loro il senso dei provvedimenti adottati, coinvolgendoli e cercandone, là dove possibile, la condivisione. Siamo convinti che, nell'attuale fase storica e congiuntura economico-ambientale, tutti debbano dare il proprio contributo, perché solo lavorando insieme, nella stessa direzione, si possono perseguire obiettivi rilevanti e duraturi».

Avere una semplice ricorrenza, che ricordi le vittime della strada non basta. Servono strumenti importanti, opportunità per attirare l’attenzione dei cittadini e il Comune di Napoli ancora una volta, questa mattina, ha provato a richiamare i suoi cittadini in un cambiamento per la sicurezza e il bene del paese ma soprattutto a tutelare la loro vita.

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