Tac ferma da 9 giorni, rallentamenti per la diagnostica al Cardarelli

di Melina Chiapparino

Rallentamenti e attese nella diagnostica all’ospedale Cardarelli per una Tac ferma da 9 giorni. Si tratta dell'apparecchio allestito all’interno del pronto soccorso e dedicato esclusivamente alle Tac craniche, un macchinario che già era stato sottoposto a interventi manutentivi senza buoni esiti.

Il primo stop forzato, durato qualche giorno, si era registrato a fine mese per cui il 30 gennaio, un sopralluogo tecnico ripristinò il funzionamento della Tac che però si bloccò nuovamente in meno di 24 ore. Il secondo guasto intervenuto la notte del 31 gennaio non è stato ancora riparato per cui l'apparecchio è ufficialmente fuori uso dal 1 febbraio. Se è vero che la presenza di altri due apparecchi, nello specifico Tac body di cui è dotato il pronto soccorso, forniscono comunque la possibilità di effettuare gli esami cranici, è pur vero che i pazienti sono costretti ad alternarsi non avendo più un servizio specifico.

Dunque si è inevitabilmente registrato in questi giorni l'allungamento dei tempi di attesa e di assistenza nella diagnostica del pronto soccorso al Dea del Cardarelli. La direzione ospedaliera ha fatto sapere che nell'intervento manutentivi del 30 gennaio, era avvenuta la sostituzione di 2 schede ma le immagini non erano soddisfacenti per cui sono stati ordinati altri ricambi che verranno spediti a Napoli, lunedì mattina. In ogni caso dal Cardarelli è partita una nota di reclamo per i tempi di consegna dei materiali e in attesa della riparazione, verranno garantiti tutti gli esami con le altre due Tac body operative.
Domenica 10 Febbraio 2019, 21:00 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2019 21:05
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1 di 1 commenti presenti
2019-02-10 22:30:10
mi vergogno di essere a napoli

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