Teatri, musei e grate al Plebiscito: il patto Bonisoli-de Magistris

Le griglie in piazza Plebiscito, i teatri napoletani, il centro storico della città, la realizzazione del Parco archeologico all'interno della fermata della metro di piazza Municipio, il museo di Capodimonte sono stati i temi affrontati oggi nell'incontro che si è svolto a Roma tra il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. L'incontro è durato circa un'ora e mezza e si è svolto in «clima cordiale e collaborativo».

Per quanto riguarda la questione delle griglie di ventilazione in piazza Plebiscito previste dal progetto della linea 6 della metropolitana, le parti hanno espresso «le reciproche posizioni» e hanno dato la reciproca disponibilità a reincontrarsi. Sul fronte dei teatri, l'attenzione si è focalizzata principalmente sul Mercadante e sul San Carlo che - a quanto si apprende - da entrambe le parti sono stati considerati «fattori importanti per la crescita culturale di Napoli». E proprio per discutere di teatri, il ministro Bonisoli ha annunciato al sindaco de Magistris una sua visita a Napoli e non è escluso che possa essere l'occasione per stipulare protocolli d'intesa.

Sul fronte del centro storico, per il cui progetto ci sono a disposizione 90 milioni di euro, il ministro e il primo cittadino hanno espresso la volontà «di una maggiore collaborazione». De Magistris ha illustrato poi il progetto del Parco archeologico sotterraneo previsto nella stazione della metropolitana di piazza Municipio per cui il ministro ha espresso «grande interesse e la disponibilità di intervento».

Infine, il ministro Bonisoli ha manifestato «piena disponibilità» all'attuazione del progetto dell'amministrazione comunale per il museo di Capodimonte e ha comunicato il suo ok all'utilizzo del Garittone come area di parcheggio per il museo, ma allo stesso tempo il ministro ha chiesto che sia potenziata la linea 63C del trasporto pubblico locale per consentire un più agevole afflusso al complesso museale. All'incontro hanno partecipato anche il capo di gabinetto del ministro, Tiziana Coccoluto, e il capo di gabinetto del Comune di Napoli, Attilio Auricchio. 

«L'incontro con il ministro Bonisoli è stato molto proficuo e c'è stato un clima costruttivo e cordiale». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, al rientro in città. «Con il ministro - ha spiegato - abbiamo discusso di numerose questioni. Tra queste la Floridiana per cui il ministero si impegna a finanziare con due milioni di euro la ristrutturazione e la riapertura integrale per poi addivenire - ha aggiunto - a una convenzione con il Comune per una fruizione sempre più aperta alla città e c'è la nostra disponibilità a mettere a disposizione il personale per tutti i servizi necessari». Nel corso dell'incontro si è parlato anche del teatro San Carlo e - a quanto riferisce de Magistris - «con il ministero si è convenuto sull'utilità del passaggio del Massimo partenopeo nella disponibilità del patrimonio del Comune nell'ambito di un piano di valorizzazione nel Patto per Napoli con risorse da destinare al San Carlo» e le parti hanno anche condiviso «un metodo importante per la valorizzazione del Teatro Stabile di Napoli».

«Con il ministro - evidenzia il sindaco - è stata sottolineata l'importanza strategica per la città per il Paese del Parco archeologico sotterraneo di piazza Municipio con le intersezioni delle linee 1 e 6 della metropolitana». Sul tavolo anche il museo di Capodimonte di cui - riferisce il sindaco - «è stata evidenziata la straordinaria rilevanza e importanza della mostra del Caravaggio e di quanto strategici siano il parco e il museo. Abbiamo convenuto - prosegue - di lavorare insieme anche per un rafforzamento della mobilità non solo in termini di trasporto pubblico locale ma anche di utilizzo a fini di parcheggio e turistici del Garittone». Ministro e sindaco hanno affrontato anche il tema «del consolidamento delle risorse finanziarie» per il Grande Progetto Centro storico Unesco ed hanno discusso della questione delle griglie di ventilazione in piazza Plebiscito per cui - ha concluso de Magistris - «ci siamo ribaditi le reciproche posizioni».
 
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 16:50 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 08:17
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