Teatro San Carlo, De Luca chiama Confindustria: «Ora sponsor privati»

di Maria Pirro

Si punta sul modello La Scala per salvare il teatro più bello del mondo, si cercano sponsor. «Ieri ho parlato del San Carlo con il presidente di Confindustria Enzo Boccia. La Regione coinvolgerà anche gruppi imprenditoriali nazionali, pubblici e privati», rivela di proposito il governatore Vincenzo De Luca, preoccupato dai conti in rosso, e aggiunge: «Stiamo facendo di tutto per dare una mano a un'istituzione italiana come il San Carlo, ma tutti devono fare il proprio dovere».

L'appello a margine di una conferenza stampa: è l'ennesimo intervento in pochi giorni del governatore che, dopo le stoccate al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, punta sull'apertura «anche a sponsor privati», pur sapendo che «non è un periodo facile neanche alla Scala, che ha il sostegno di Rolex, Eni, Banca Intesa. Grandi finanziamenti non arrivano nemmeno lì», a Milano, «ma mettiamo in campo tutto quello che possiamo per evitare che il San Carlo vada in crisi, cosa possibile se rimane in campo solo la Regione Campania».
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Giovedì 21 Marzo 2019, 07:00
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