Telecamere spente alla Sanità, De Luca al Comune:
«Garantire il controllo del territorio»

di Paola Marano

«E’ evidente che la manutenzione bisogna garantirla, almeno il pagamento della corrente all'Enel deve essere garantita dal Comune e quindi mi permetto di sollecitare l'amministrazione comunale perché è essenziale avere un controllo del territorio, è la cosa che scoraggia di più anche gli episodi di microdeliquenza». Lo ha detto il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in riferimento all'interruzione del funzionamento del sistema di videosorveglianza nel Rione Sanità di Napoli. «L'accordo era questo: la regione dà una mano come dà una mano su tutto a Napoli: cultura, infrastrutture, sicurezza - ha evidenziato De Luca -  abbiamo realizzato impianti di telecamere di videosorveglianza e ne stiamo realizzando altri perché partiremo a breve con altre telecamere a Scampia, in qualche zona del Vomero e a Chiaia». 
 

Per il numero uno di Santa Lucia il tema della sicurezza è «centrale, ma questo vuol dire tante cose, i parcheggiatori abusivi, i vigili che dobbiamo mettere nei quartieri con una organizzazione, con il coordinamento delle forze dell'ordine, non ci vuole tolleranza nei confronti dei fenomeni di microdelinquenza, bisogna spiegare a tutti che non si fanno occupazioni abusive, o aggressioni quando si fanno le manifestazioni. Bisogna creare un clima che favorisca la sicurezza e il rispetto reciproco tra le persone» Per De Luca oggi questo clima non si respira in città, o almeno «non è a un livello adeguato, quindi bisogna lavorare per creare un clima di ordine che non è la negazione della democrazia ma è la precondizione della democrazia. Nelle realtà in cui ognuno fa quel che gli pare e piace la democrazia non funziona».
 
Lunedì 10 Settembre 2018, 15:23 - Ultimo aggiornamento: 10-09-2018 15:27
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