Termovalorizzatori, Di Maio vs Salvini: «Non c'entrano una beneamata ceppa»

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«Quando si viene in Campania e si parla di terra dei fuochi si dovrebbero tener presenti la storia e le difficoltà di questo popolo. La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici. Quindi gli inceneritori non c'entrano una beneamata ceppa e tra l'altro non sono nel contratto di Governo». Così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio in un post su Facebook riferendosi, senza citarlo, alle dichiarazioni del ministro dell'Interno Matteo Salvini a Napoli.
Giovedì 15 Novembre 2018, 14:38
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5 di 8 commenti presenti
2018-11-15 19:15:04
L'intervento di Di Maio è di stampo comunista, forse non se ne rende conto, dice le stesse cose che dicono i comunisti. I termovalorizzatori ci sono in tutta L'Europa e funzionano benissimo se gestiti da tecnici competenti, fanno risparmiare energia e soldi sopratutto se l'immondizia viene spedita altrove, perché bisogna pagare soldi sonanti che fanno lievitare continuamente le bollette IMU. La Terra dei fuochi non è che una minima parte dell'inquinamento ambientale, in quanto ogni giorno, ogni notte vengono incendiati rifiuti che sono semplicemente veleni che respiriamo senza saperlo... gli ideologizzati come Di Maio che non vogliono i termovalorizzatori, preferiscono respirare miasmi e veleni, allora per questi signori sognatori tutto va bene. Inutile sottolineare che i rifiuti domestici vanno trattati, altrimenti puzzano, creano batteri nocivi... i rifiuti (plastica, gomme, oli) ed altro li troviamo dappertutto... senza contare che mancano politiche serie per quanto riguarda le raccolte differenziate senza sottacere la mancanza del senso civico. La disciplina viene imposta dall'alto, fatta osservare, diversamente continuiamo a dire sempre le solite tiritere.
2018-11-15 16:23:57
La terra dei fuochi è fatta di rifiuti tossici interrati illegalmente, provenienti spesso dal nord e portati in Campania dalla malavita, non c'entrano con gli inceneritori, perchè quei rifiuti non potevano andare negli inceneritori. Dopodichè c'è chi sostiene che gli inceneritori fanno male alla salute, la Campania è fortemente urbanizzata, significherebbe avere gli inceneritori piazzati dentro le città. Non metterei a vivere mio figlio vicino ad un inceneritore. Meglio puntare su raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti. Poi le moderne tecnologie offrono altre possibilità per lo smaltimento dell'indifferenziato.
2018-11-15 15:17:10
caro di maio gli inceneritori centrano e come se centrano! se poi vuoi dare una mano a de magistris a mangiarli(come dice salvini) allora non centrano gli inceneritori! quando si parla di cose serie fa l'ommo serio!
2018-11-15 15:01:51
Qua non si parla di emergenza legata alla terra dei fuochi. Qua si parla della munnezza giornaliera. Mettere a posto la terra dei fuochi è il vostro slogan, nessuno ha fatto nulla in passato, nessuno potrà fare nulla nel presente nedduno lo potra fare nel futuro i costi di bonifica sono troppo elevati.
2018-11-15 15:01:27
Io non ce l'ho con Salvini ma ce l'ho con i napoletani e con gli italiani che credono sempre nell'uomo inviato dalla Provvidenza e che non fanno nulla per riscattarsi da soli. Provate a chiedere ai cittadini di Acerra Cosa significa avere un termovalorizzatore e vi diranno che annullato tutto attività agricole attività industriali i bambini muoiono per i fumi che escono. mi meraviglio poi dei preti che chiamano un uomo che Professa idee razziste e che sono contrari al Vangelo ma ormai tant'è

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