Terzo settore, protesta dei sindacati a Napoli: «Lotteremo finché non verrà applicata la legge»

La protesta contro l'Asl Napoli 1

CGIL
CGIL
Lunedì 4 Dicembre 2023, 18:03
2 Minuti di Lettura

Un incontro urgente con la Commissione Sanità e l’inserimento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale. Sono questi i risultati della mobilitazione promossa dalla Funzione Pubblica Cgil, Cisl e Uil al Centro direzionale per protestare contro l’Asl Napoli 1 che sta da un lato progressivamente marginalizzando i lavoratori del terzo settore fino ad oggi impegnati nelle strutture sanitarie della città sostituendoli con gli idonei da altre graduatorie, e dall’altro assumendo figure che non sono previste negli atti aziendali, per le quali dovranno essere indette apposite gare.

D’Acunto della Cgil, Migliore della Cisl e Torino della Uil sono stati ricevuti dai rappresentanti di M5S Saiello e Lega Nappi, che si sono dichiarati disponibili a sostenere con forza i due impegni con l’obiettivo di fare piena luce su quanto sta accadendo. A sua volta, il vicepresidente della Camera dei deputati Sergio Costa presenterà una interrogazione per portare la vicenda all’attenzione del Parlamento. Il giorno 14 le tre categorie saranno di nuovo sotto il palazzo della Regione con i lavoratori per chiedere di essere ricevuti in occasione della riunione dell’Assemblea.

“La lotta che abbiamo unitariamente intrapresa – sottolinea Enzo Migliore, responsabile del terzo settore per la federazione della Cisl Funzione Pubblica dell’area metropolitana guidata da Luigi D’Emilio –nasce per far attuare alla Asl la legge 234 del 2021, che alla lettera “c” del comma 268 – art. 1 prevede la riserva fino al 50% nei concorsi per quanti hanno lavorato nella sanità attraverso le cooperative. Noi condividiamo l’obiettivo della reinternalizzazione dei servizi, come sosteniamo da tempo, ma applicando la norma. Invece l’Asl vuole mandare a casa gli attuali addetti. Contestualmente rivendichiamo che per le figure professionali non previste si proceda a regolari gare d’appalto. Sono battaglie di giustizia che porteremo avanti con determinazione fino alla fine e che porteremo avanti fino al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti.”