Trasporti, De Luca accusa de Magistris: «Faccia funzionare almeno le funicolari»

di Adolfo Pappalardo

«Dal 2003 non si acquistava niente, è uno sforzo finanziario fatto da noi», dice orgoglioso il governatore De Luca riferendosi al primo dei 16 nuovi treni riservati ai pendolari campani. Figuriamoci, quindi, se subito dopo non arrivi anche la sciabolata contro l'odiato sindaco de Magistris. Ed, infatti, puntuale arriva: «Posso capire i problemi aziendali ma almeno la funicolare teniamola aperta, e che diamine....», dice riferendosi all'Anm, la società del Comune di Napoli che versa in una situazione finanziaria gravissima.

Un quadro che tratteggia lo stesso governatore: «Anm è la croce che abbiamo per il trasporto in Campania perché l'azienda del Comune continua a versare in una situazione di crisi drammatica». «Noi seguiamo la vertenza da anni e - aggiunge l'ex sindaco di Salerno - stanziamo 55 milioni di euro ogni anno per l'azienda di proprietà del Comune per la quale palazzo San Giacomo non stanzia neanche un euro. È una situazione paradossale, lo facciamo per senso di responsabilità perché se manca il sostegno della Regione chiudono domattina. Ma è tempo di arrivare a un piano industriale condiviso serio. Stiamo facendo miracoli in regione, poi arriviamo in città e c'è grande sofferenza. Negli ultimi 4-5 anni i chilometri percorsi si sono ridotti di quasi il 40% in città, è una situazione critica. Non possiamo che sperare in un accordo serio che rilanci l'azienda, ma ci vogliono investimenti o diventa complicato».
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Mercoledì 5 Dicembre 2018, 12:00
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