«Universiadi, Napoli può sbalordire»: l'incoraggiamento dei veterani di Taipei

di Gianluca Agata

Sfrecciano in giro per Napoli a bordo di due pullman scortati dalla polizia. Viaggio per cantieri per i sessanta delegati provenienti da tutto il mondo. Mancano poco più di 90 giorni alle Universiadi napoletane e la macchina si mette in moto. In una sala Galatea della stazione marittima piena di idiomi e bandiere sembra di vivere quello che quotidianamente si vede in tv nei grandi consessi internazionali.

I complimenti più belli arrivano da Ching-Yu Tseng, capo della Delegazione sportiva di Taipei, che nel 2017 ha ospitato l'ultima Universiade estiva. «Napoli può essere una delle migliori edizioni di tutta la storia delle Universiadi»,dice soddisfatto. Napoli se li coccola i suoi delegati. Non a caso Francis Cirianni, capo dei servizi delle Universiadi, parla nella sua relazione di una millenaria tradizione di accoglienza. Detto, fatto. Al Tennis club (centrale alla Rotonda Diaz per 3000 posti modello coppa Davis) rinfresco per cento persone di ritorno dalla visita al San Paolo. Ieri sera cena di cortesia nel chiostro di Santa Chiara. Questa sera appuntamento a Pietrarsa per una serata a base di pizza tra le storiche locomotive affacciate sul Golfo. La parola d'ordine è armonia e cordialità. E così ogni bandierina della sala Galatea è posizionata a dovere. Gli israeliani siedono accanto a Taipei, gli arabi stanno dall'altro capo della sala. L'Europa si mescola un po' tra paesi asiatici e arabi. «È il protocollo Cio», fanno notare. Si dice «entusiasta» Delise O' Meally, capo della Delegazione Usa, «perché spiega - dopo essere stata per ben 4 edizioni in Asia l'Universiade torna in Europa. È la mia prima volta a Napoli e penso che questa edizione sarà molto diversa dalle precedenti, perché qui verrà fuori l'autentica accoglienza italiana. Credo sarà molto stimolante parteciparvi». Per Sun Wei, della Delegazione cinese, «Napoli è un posto meraviglioso. Conosco già la città, e penso che l'Universiade a Napoli sarà un successo». La delegazione italiana sarà formata da circa 450 persone, «abbiamo bisogno del tifo dei napoletani» dice Mauro Nasciuti.
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Mercoledì 3 Aprile 2019, 11:30 - Ultimo aggiornamento: 03-04-2019 16:23
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