Vigili urbani precari a Napoli, ecco i fondi: «Salvi fino al 31 dicembre»

Sabato 23 Ottobre 2021 di Gennaro Di Biase
Vigili urbani precari a Napoli, ecco i fondi: «Salvi fino al 31 dicembre»

In assenza di aiuti da Roma il Comune stringe i denti per non perdere i 142 vigili urbani in scadenza di contratto. Filtra infatti ben più di un segnale di ottimismo da parte di Csa e Cisl Fp, dopo il sit-in di ieri mattina in piazza Municipio, cui hanno preso parte oltre cento degli agenti precari. Dopo un dialogo con il neo-assessore alla polizia municipale Antonio De Iesu e prima delle rassicurazioni di Manfredi - che ha messo in cima alla lista di priorità della nuova giunta il nodo del contratto dei vigili -, la strada segnata sembra quella del «piano di fabbisogno - spiegano dai sindacati - Da quei fondi Palazzo San Giacomo preleverà un milione di euro per mantenere il personale fino a fine dicembre». Una soluzione ponte, insomma, la cui conferma dovrà essere messa nero su bianco con una delibera ad hoc. 

Erano in tanti, ieri, alla protesta silenziosa di Palazzo San Giacomo. Nelle stesse ore del sit-in, Ciro Esposito, comandante della polizia municipale, ha lanciato da radio Crc (nella trasmissione Barba&Capelli) un appello significativo per scongiurare la perdita dei vigili precari: «Sono ragazzi volenterosi, competenti, hanno lavorato sempre per strada e ne abbiamo bisogno - ha spiegato - So che il sindaco conosce la questione. Bisogna trovare una soluzione, anche perché siamo già sotto organico e i problemi sono tanti». Sempre durante il presidio sono arrivate le prime conferme: «Il nuovo assessore e il comandante hanno voluto tranquillizzare i lavoratori - scrivono in nota Csa e Cisl Fp - informando che l'amministrazione ha trovato una soluzione tecnica. Uno sforzo economico che consente in tempi strettissimi di attivare i contratti sino al 31 dicembre 2021. Una risposta positiva a istanze collettive, un primo passo importante della nuova amministrazione. Si tratta ora di dare compiutezza ai tempi strettissime lavorare per un percorso che definisca proroghe e stabilizzazione». 

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I vigili costano 526mila euro al mese, trapela dalla sigla Csa. I sindacati parlano anche della soluzione tecnica «interna al Comune». «La certezza l'avremo solo con la delibera, ma la situazione sembra in via di risoluzione - spiega Roberta Stella, vigile urbano e rappresentante del Csa - Il Comune ha verificato che Roma non aggiungerà risorse, contrariamente a quanto sostenuto dall'amministrazione uscente. De Iesu ci ha spiegato che la soluzione potrebbe essere stata trovata all'interno del bilancio dello stesso Comune di Napoli. Nel piano di fabbisogno esistono infatti dei risparmi destinati al personale, che consentiranno una copertura dei 141 agenti municipali fino al 31 dicembre.

 

Dal 1 gennaio, invece, scatteranno i fondi 2022 del decreto sicurezza (20 milioni su scala nazionale). Il prossimo step sarà quello del primo gennaio. L'incognita allora sarà solo nella copertura: si dovrà capire quanto dei 20 milioni del Decreto Sicurezza sarà destinato a Napoli». Una volta arrivata la delibera, se ne riparlerà nel 2022, insomma, sperando che gli stanziamenti saranno adeguati a garantire la stabilizzazione dei vigili precari. «Dopo il sit-in di ieri - aggiunge Agostino Anselmi, coordinatore di Cisl Fp - De Iesu ci ha rassicurato. Oggi i vigili consegneranno le armi, ma fiduciosi che nei prossimi giorni verranno reintegrati, probabilmente grazie a risorse recuperate all'interno del Comune. Speriamo che la delibera possa arrivare già nelle prossime ore».

Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre, 08:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA