Whirlpool, spunta una norma per salvare la fabbrica di Napoli

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di Valerio Iuliano e Francesco Pacifico

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Luigi Di Maio, martedì scorso al Mise, gliel'aveva giurato al capo di Whirlpool in Italia, Luigi La Morgia: «Lo Stato si farà rispettare, perché non si cambiano le carte in tavola dopo 7 mesi». Detto fatto, perché il vicepremier e ministro dello Sviluppo avrebbe dato mandato ai suoi uffici per studiare una norma per evitare che la multinazionale americana lasci il sito di via Argine, dopo aver inserito anche lo stabilimento nel piano industriale di rilancio presentato lo scorso ottobre. E sarebbe soprattutto uno il fronte sul quale si starebbe lavorando in via Veneto: rafforzare le procedure per bloccare gli incentivi pubblici per le imprese che ottengono ammortizzatori sociali e poi chiudono.
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Venerdì 7 Giugno 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2019 13:05
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