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A lezione di fotografia Pop con Griffin, l'artista dei Depeche Mode

Domenica 26 Novembre 2017 di Cristina Cennamo
A lezione di fotografia Pop con Griffin, l'artista dei Depeche Mode

Sarà Brian Griffin, uno dei più noti fotografi musicali contemporanei, il protagonista della mostra a lui dedicata da Magazzini Forografici il 2 dicembre a partire dalle 19, cui seguirà il giorno dopo una masterclass Pop. 
Nato a Birmingham nel 1948, Griffin è stato definito dalla rivista British Journal of Photography come il fotografo britannico più imprevedibile e influente degli ultimi decenni. Usando il linguaggio della fotografia commerciale, ha dato vita ad uno stile molto personale.

Chi non lo conosce Brian Griffin avrà sicuramente visto una delle sue produzioni con artisti che hanno definito il pop degli anni ottanta come Elvis Costello, Devo, Siouxsie & the Banshees, The Clash e i Queen.

Sua è, ad esempio, la copertina di Ocean Rain degli Echo & the Bunnymen ma soprattutto Griffin ha modellato l’immagine degli esordi di un allora giovane gruppo synth pop di Basildon: i Depeche Mode.

Un protagonista della fotografia insomma che sarà a disposizione di appassionati e profesisonisti per scambi di opinioni, pareri sulle proprie opere o anche solo una serata diversa dal solito in compagnia di un artista internazionale che difficilmente s'incontra in città. 

La masterclass approfondirà poi il tema del ritratto fotografico, argomento che Brian Griffin ha più volte trattato durante il suo lavoro e che è riuscito a personalizzare secondo uno stile totalmente innovativo. Il programma della giornata si dividerà in quattro parti: introduzione e presentazione, presentazione di ogni partecipante e del suo portfolio, lezione teorica, shooting all'aperto dove verrà richiesto ai partecipanti di scattare un ritratto da consegnare come compito. Il ritratto dovrà essere impostato e controllato in ogni suo dettaglio dal partecipante secondo le linee guida date da Brian Griffin con una parte finale dedicata alla critica ed estetica dell’immagine da condividere con il fotografo. Un momento insomma di crescita e miglioramento anche per i più bravi.

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