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Agosto al Mann: estate all'insegna dell'archeologia e dell'arte contemporanea

Venerdì 29 Luglio 2022
Agosto al Mann: estate all'insegna dell'archeologia e dell'arte contemporanea

Un mare di cultura al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per agosto 2022: «Si possono fare viaggi incredibili e visitare luoghi misteriosi anche dentro un museo; ma c'è di più: solo in un museo possiamo viaggiare nel tempo. Per questo siamo aperti a tutti quegli esploratori curiosi che vogliano provare l'emozione di essere protagonisti di esperienze uniche tra l'Egitto, Pompei ed Ercolano, l'antica Grecia e Roma. L'estate è un'occasione unica per abbronzarsi sotto il sole della cultura», commenta il direttore del «Mann», Paolo Giulierini. Per tutto il mese, l'Archeologico sarà aperto tutti i giorni, eccetto il martedì, con i soliti orari: il 7 agosto, per l'iniziativa ministeriale della domenica al Museo, l'ingresso sarà gratuito; a ferragosto, ancora, cittadini e turisti potranno ammirare collezioni permanenti ed esposizioni in programma al Museo. Star della programmazione estiva del 2022 è l'allestimento «L'altro Mann»: nelle sale degli affreschi, cento reperti raccontano il lavoro di scavo negli immensi depositi dell'Archeologico.

Manufatti spesso poco noti aprono, così, un interessante spaccato sulla vita alle falde del Vesuvio in epoca romana: suppellettili, decorazioni di giardini, arredi, affreschi e sculture delle domus raccontano una dimensione vivacissima, in cui arte e bellezza connotavano la vita quotidiana dei nostri antenati. A fine settembre, «L'altro Mann» avrà un ulteriore ampliamento con un focus sulle collezioni di tessili, ori e reperti di archeobotanica custoditi nei depositi museali. Per chi resta in città e non rinuncia a viaggiare, anche simbolicamente, da non perdere la mostra «Sardegna Isola Megalitica», unica tappa italiana di un percorso espositivo che ha coinvolto San Pietroburgo, Berlino e Salonicco: tra i duecento reperti in allestimento, nel salone della Meridiana si staglia il Pugilatore, uno dei Giganti di Mont'e Prama, per la prima volta concesso in prestito proprio in occasione del tour internazionale della mostra. A corredo del percorso archeologico, il Mann ospita l'experience Nuragica, che consente di camminare in un antico villaggio megalitico: basta affidarsi alle suggestive riproduzioni in scala e alla realtà virtuale. New entry estiva, nella sala delle nature morte nella sezione affreschi, è l'installazione di due sculture a forma di pipistrello realizzate da Ryan Mendoza: in dialogo con due portalucerne vesuviani, che riproducono la rara iconografia dedicata a questo animale notturno, le opere rientrano nel percorso itinerante «The golden calf», partito dal Palazzo Reale di Palermo. Per gli appassionati di arte contemporanea, la mostra «Capri Caput mundi» merita una sosta nel corridoio degli Imperatori: ventidue acquerelli di Sergio Rubino raccontano l'isola azzurra tra storia, mito e fantasia, in un suggestivo percorso curato da Manuela Schiano e Bruno Flavio.

C'è tempo sino a fine settembre, ancora, per visitare la l'esposizione fotografica «Sing Sing. Il corpo di Pompei» di Luigi Spina e, nella sala del Plastico di Pompei, la retrospettiva sui manga realizzata in rete con Comicon. In atmosfera vacanziera, non può mancare all'appello l'originale percorso «Archeologia da spiaggia», grazie a cui Maurizio Finotto trasforma in installazioni d'arte contemporanea alcuni oggetti di plastica ritrovati sui litorali italiani.

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