Al Museo diocesano di Napoli artisti in mostra per la Costa d'Avorio

Sabato 14 Maggio 2022
La mostra al Museo diocesano con alcuni degli artisti

Successo al Museo diocesano di Napoli per la mostra (che si chiude oggi): “5 artisti per Ouragahio – Costa D’Avorio”. Luciano D'Inverno, Luciano Ferrara, Angelo Marra, Enzo Palumbo e Luigi Vaccaro - attraverso «Ciascuno misuri il peso dell’orma del proprio passo sulla terra!» - lavorano a un progetto sulla sostenibilità ambientale che vede insieme i Rotary Club di Ottaviano,  Posillipo e Torre del Greco-Comuni vesuviani, nell’ambito dell’attività di sensibilizzazione condotta dal Rotary International sulla sostenibilità ambientale e la formazione di una sensibilità green, offrono le loro opere per creare servizi sanitari a Ouaragahio in Costa D’Avorio.

Fatou Dako, presidente di Hamef Aps: «Io sono nata nella sottprefettura di Ouaragahio, in Costa D’Avorio. Giunta in Italia sono riuscita a realizzarmi. Ho fondato Hamef e sono ora felice di poter aiutare il mio territorio d’origine dall’Italia! In Costa D’Avorio c’è una grave negazione di un diritto fondamentale della persona in Costa D’Avorio, il 47% della popolazione vive sotto la soglia della povertà e non ha accesso alle cure primarie. A Ouaragahio,  il primo soccorso è  indegno di tale nome. I medici sono costretti ad adoperare attrezzi usurati. Qui vengono curate persone e salvate vite, vi nascono bambini.  Il centro serve ben 16 villaggi; l’ospedale più vicino dista 14 Km, a Gagnoua, per raggiungerlo si percorrono con mezzi di fortuna, strade sterrate, spesso allagate. Ora grazie a questi 5 artisti riusciremo a realizzare quanto è necessario per cercare di migliorare i servizi».

«Siamo in un luogo che è davvero un paradiso d’arte, di bellezza. E ci sentiamo avvolti e confortati da questa bellezza. Però non è bellezza fine a se stessa, oggetto soo di contemplazione ma diventa anche occasione di un gesto di solidarietà. L’arte si pone dunque al servizio della solidarietà. Così come in passato, anche oggi, il Museo si pone al servizio della cittadinanza». Lo ha affermato don Adolfo Russo, direttore del Museo Diocesano di Napoli, visitando la mostra “5 artisti per Ouaragahio” in svolgimento presso il Museo Diocesano di Napoli al Complesso Monumentale Donnaregina. 

Il Rotary Club Ottaviano, in Campania, ha avviato, in sinergia con altri club del distretto 2101, un’azione a supporto della Sostenibilità ambientale. L’orma del passo che ogni individuo compie sulla terra lascia un segno indelebile che, se non ben misurato, può avere una potenza distruttiva. Il progresso raggiunto, attraverso lo sfruttamento inconsapevole delle risorse, sta conducendo alla distruzione del pianeta.

L'obiettivo è quello di risvegliare le coscienze suscitando in ciascuna persona il senso di responsabilità ambientale.   Un progetto che da una parte punta alla raccolta fondi per realizzare, attraverso l’arte, la creatività, la mostra in esposizione al Museo Diocesano di Napoli, strutture sanitarie in Costa D’Avorio, dall’altra invece punta a sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della sostenibilità ambientale, aprendosi alle scuole del territorio.

Ed il 19 Maggio ben 500 studenti delle varie scuole di Napoli e provincia saranno al Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Vienna Cammarota, Ambasciatrice Archeoclub D’Italia, storica camminatrice, prima donna al Mondo, di anni 72 che partita il 26 Aprile dal Lazzaretto Nuovo di Venezia raggiungerà Pechino a piedi sulla Via della Seta, si collegherà in diretta video ed audio durante il suo percorso.

«E' per questo che il 19 Maggio, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, avremo tutte le scuole rientranti nel territorio del distretto, prevalentemente tutta la provincia di Napoli e Napoli. Molteplici sono stati i lavori, le opere, realizzate dagli studenti sul tema della sostenibilità. Ed in mattinata, verso le ore 11, dinanzi all’intera platea formata da studenti – ha concluso Nunzia Ragosta, presidente del Rotary Club di Ottaviano -  la camminatrice Vienna Cammarota, Ambasciatrice di Archeoclub D’Italia, donna di anni 72, prima nella storia ad andare a piedi da Venezia a Pechino, si collegherà in diretta video ed audio con l’intera platea, circa 500 ragazzi provenienti da tutta Napoli e provincia, e lancerà un forte e chiaro messaggio sulla tutela del patrimonio ambientale e culturale. Il collegamento Vienna lo farà dal vivo e da dove in quel momento sarà, con ogni probabilità dalla Croazia. Sarà un evento, nell’evento, senza precedenti per il territorio».

 

Ultimo aggiornamento: 19:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA