Ante-nata, l'opera di Gianluigi Maria Masucci

Venerdì 18 Dicembre 2020
Ante-nata, l'opera di Gianluigi Maria Masucci

Un tavolo e due sedie nella navata sinistra della Basilica di San Giovanni Maggiore definiscono uno spazio di ascolto che collega passato, futuro e presente. Le persone possono sedersi e condividere ricordi personali, drammi, gioie, aneddoti. Attraverso la ricostruzione dei loro alberi genealogici si intessono legami e si sciolgono nodi. Un artista che, come nel rinascimento, dipinge in chiesa si fa tramite per la memoria. E’ ANTE NATA, letteralmente “nata prima” ma anche “d’avanti a lei”, l’opera che Gianluigi Maria Masucci sta realizzando in collaborazione con i cittadini.

Terza tappa del progetto “La congiunzione degli opposti”, ANTE NATA, è un invito a rintracciare il rapporto con l'origine e a scoprire i valori di una comunità.

Masucci sta raccogliendo fuori e dentro la basilica frammenti, fotografie, oggetti, ricordi e video-testimonianze di storie tramandate oralmente che ricostruiscono la memoria ancora vivente dei luoghi e delle relazioni.

Il lavoro artistico è un flusso materiale e immateriale. E’ lo spazio di ascolto installato nella navata sinistra della Basilica composto da un tavolo, le sedie e i ricordi affidati dai partecipanti; è l’insieme degli alberi genealogici che le persone, giorno dopo giorno, stanno ricostruendo dando vita ad un’opera collettiva. E’ “La Trasmutazione della fratellanza” grandi pitture verticali, inchiostro di china su rotoli di carta.

La meravigliosa Basilica di San Giovanni Maggiore, luogo di sepoltura, tempio greco, basilica cristiana, uno dei più antichi e importanti luoghi di culto aperto tutti i giorni per accogliere i visitatori, da giugno 2020 ha messo disposizione alcuni suoi spazi per questo progetto dimostrando grande apertura verso una pratica d’arte contemporanea, complessa, coraggiosa e in simbiosi con la vita.

Lunedì 21 dicembre alle 19 i cittadini e i giornalisti sono invitati ad entrare nell’opera in fieri per scoprire la metodologia del lavoro.

La presentazione del lavoro si terrà insieme a Don Salvatore Giuliano, rettore della basilica di San Giovanni Maggiore, ad Andrea Maglio, professore di storia dell'architettura del Dipartimento di Architettura della Federico II e a Bruno Miccio, esperto di acque e sottosuolo.

Obbligatorio l’uso della mascherina e sedersi nelle panche a distanza minima di un metro. L’ingresso è permesso fino ad esaurimento posti, è raccomandato anticiparsi.

Per i giornalisti che vogliano incontrare personalmente l’artista sono previsti appuntamenti individuali su prenotazione dalle 12 alle 14 e dalle 16 alle 20 nella Basilica di San Giovanni Maggiore.  

Patrocini di: Comune di Napoli; DIARC, dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli; DSU, dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II di Napoli; Analix Forever Gallery-Ginevra; Scuola di Yoga integrale. Si ringraziano: Padre Salvatore Giuliano; la comunità di San Giovanni Maggiore e tutti i partecipanti; EmmedueService; Antiche Botteghe tessili di Piazza Mercato. 

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