“Capri incontra Dante” sulle orme di Kopisch e Diefenbach

Venerdì 4 Dicembre 2020 di Mariano Della Corte

L’isola azzurra sarà presente nel calendario ufficiale delle celebrazioni nazionali per i Settecento anni dalla morte di Danti Alighieri. Grazie ad un progetto dell’Associazione culturale Polis 3.0. che è stato valutato positivamente dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del Mibact presieduto dal Prof. Carlo Ossola. Così da maggio a settembre 2021 l’isola di Capri celebrerà il sommo poeta con un ricco programma di eventi.

Dichiara il presidente dell’Associazione Polis 3.0. Bruno Flavio: “Non è stato semplice scrivere un progetto che evidenziasse legami tra Capri e la figura di Dante ben supportati da fonti. A questo ci ha pensato il responsabile scientifico dell’associazione, la prof.ssa Manuela Schiano, che attingendo a precedenti ricerche effettuate sulla presenza tedesca a Capri, ha trovato nell’opera di due pittori tedeschi il filo conduttore di una narrazione che mettesse insieme in maniera non superficiale Capri e Dante.”

La rassegna, dal titolo “Capri incontra Dante”, parte, infatti, dal ricordo della figura di Kopisch, famoso a Capri per aver ‘riscoperto’ la Grotta azzurra e aver dato così il via all’era turistica dell’isola, ma riconosciuto in Germania come un fine studioso di Dante, traduttore e illustratore della Divina Commedia. E forse proprio sulla traduzione di Kopisch, più tardi il pittore K.W. Diefenbach avrà apprezzato la Divina Commedia e Dante, dedicando poi al poeta una versione del suo famoso dipinto “Ein Sonnenaufgang!” (un’alba), con la Sfinge redentrice dal particolare profilo dantesco, oggi conservato al Museo Diefenbach presso la Certosa di San Giacomo a Capri.

Il logo della manifestazione si ispirerà proprio all’immagine del dipinto “Ein Sonnenaufgang”, riprodotta da Diefenbach su una cartolina proveniente dall’Archivio Diefenbach.

La rassegna si aprirà a maggio 2021 e proseguirà durante tutta l’estate per chiudersi a settembre mese in cui cadono i 700 anni dalla morte del poeta. Si terrà, inoltre, una mostra dedicata alla figura di Kopisch e vari luoghi dell’isola, identificati con i nomi delle opere dantesche, faranno da cornice a spettacoli teatrali e di danza, concerti, proiezioni cinematografiche, incontri con autori e piccole conferenze dedicate alla poliedrica figura di Dante Alighieri.

A corroborare il programma culturale della rassegna caprese, che sarà presentato entro fine anno, anche la presenza di studiosi provenienti da università campane e da istituzioni di cultura tedesca.

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