«Endorfine Rosa Shocking»: il festival sulle donne nello sport di Laura Aimone

Martedì 21 Settembre 2021
«Endorfine Rosa Shocking»: il festival sulle donne nello sport di Laura Aimone

Calcio, arrampicata, nuoto: torna per la quarta edizione “Endorfine Rosa Shocking – Film su donne nello sport. In bilico”. La rassegna, ideata e curata da Laura Aimone, partita ieri alla Casa del Cinema di Venezia, continuerà fino a venerdì 24 ed è dedicata all’universo femminile mostrato attraverso le attività sportive in diversi paesi del mondo.

«A volte è proprio quando si è in bilico sull’abisso e si è costretti a cambiare punto di vista che si scoprono mondi inimmaginabili», spiega la curatrice riguardo al tema di quest’anno.

Trovarsi in bilico è il tema centrale, i film scelti raccontano di donne che si destreggiano tra tradizione e modernità, infanzia e adolescenza, passatempo e agonismo, passato e futuro, partenza e traguardo. Nessuna delle pellicole scelte è canonica, anzi viaggia parallelamente ai circuiti di massa, senza accostarsene: dall’Argentina al Giappone, dal Canada alla Malesia, dal Nepal a Zanzibar.

Doppia proiezione ogni giorno, alle 17.30 e alle 20, alla Casa del Cinema con film in versione originale con sottotitoli italiani.

Martedì 21: “The Hedgehog’s Dilemma” di Francesca Scalisi, che ha come tema centrale i tuffi, e “Chhaupadi” di Migueltxo Molina, che invece racconta il mondo dell’alpinismo femminile;

Mercoledì 22: “Apnea” di Inés Puente Iturralde, che per l’appunto parla di apnee, e “Olympic Dream” di Don Hoe, che ruota intorno al badminton;

Giovedì 23: “Silks” di James Frystak, che esplora l’arrampicata e danza verticale, e “Blindfold” di Taras Dron, che si occupa delle arti marziali miste;

Venerdì 24: “Ama” di Georgie Yukiko Donovan, poi, va giù nel profondo dei fondali marini con la pesca subacquea, e “Navigating Thru” di Lindsay Taylor Jackson, che risale, invece, le vette con il trekking.

A inaugurare la quarta edizione del festival “Human being woman”, la mostra fotografica di Massimiliano Verdino, visitabile fino al 20 ottobre alla Casa del Cinema di Venezia.  L’esposizione si interroga sull’emancipazione femminile in Kenya, mostrando l’evoluzione di una nuova condizione delle donne, che, secondo l’artista, a breve esploderà.

Tutte gli appuntamenti saranno a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, con prenotazione sul sito www.culturavenezia/cinema dal mattino per le proiezioni della giornata.

L’accesso alla Casa del Cinema avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105. Sono esonerati dall'obbligo i bambini sotto i 12 anni.

Agli spettatori verrà rilevata la temperatura corporea all’ingresso e sarà richiesto un contatto telefonico per favorire il contact tracing; il cinema sarà dotato di apposita segnaletica per consentire il rispetto delle distanze e per individuare i punti di ingresso e di uscita dalla sala.

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